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14 May 2017 @ 10:55 am
Il tempo passa, gli anni con loro, la gente invecchia, si impigrisce, non si esce più tanto spesso a bere una birra con gli amici la sera, ci si alza all'alba perché se non si arriva in ufficio alle nove meno cinque il capo rompe il cazzo, si mangiano meno dolci perché il metabolismo non è più quello di una volta, si comincia a riempire la casa di gatti per portare a termine il progetto Gattaro 2k17 che rientrava appieno nei buoni propositi dell'anno venturo a Capodanno scorso, insomma, tutto cambia, niente resta uguale, a parte VOLETE SAPERE COSA???


Il porno. LA RISPOSTA E' SEMPRE IL PORNO.

Bentrovati nel 2017, pornofili adorati! Un intero anno è trascorso dalla scorsa edizione delle Badwrong Weeks: siamo sopravvissuti a un altro Festival di Sanremo, a un'altra Eurovisione e all'uscita di Pokémon Go (anche se, in questo caso, sarebbe da definire meglio la parola "sopravvivere": se siamo sopravvissuti, di sicuro non ne siamo rimasti intoccati, come dimostra il banner di questa edizione e come d'altronde dimostreranno anche più accuratamente i banner delle prossime settimane), e come sempre gli scorsi 365 giorni circa sono passati nel segno di una sola domanda, la domanda che tutti voi, almeno una volta nella vita, mi avete posto: QUANDO RICOMINCIANO LE BADWRONG WEEKS???

Ebbene, la risposta è ORA. Cioè, non ora-ora. Alle 00.00 del 15 maggio, quindi, insomma, da stanotte sarà finalmente il momento di spogliarsi di ogni superflua inibizione e di ogni inutile pudore e scrivere IL PEGGIO. Avete sempre voluto scrivere una furry in cui Pikachu elettroshocka Ash per renderlo incosciente e poi lo fa legare da un Tangela mentre abusa crudelmente di lui? Oppure da sempre sognate di far vestire Viktor da donna e poi infilarlo in mezzo a un sandwich di Yuri? Oppure ancora forse la vostra intenzione è recuperare qualche grande classico della vostra infanzia, tipo Saint Seiya, e coinvolgere tutti i saint di Atena in un'orgia alla Dodicesima Casa?

Da stanotte, finalmente, potrete. Afferrate dunque il vostro orsacchiotto preferito (NSFW) e tirate fuori tutto il porno badwrong di cui siete capaci: da oggi e fino all'11 giugno le Badwrong Weeks sono qui per rendere possibile ogni vostro desiderio.

Sono un regolamento brevissimo, ma rimango sotto cut perché mi vergogno.Collapse )

Il meccanismo ormai lo conoscete, è rodato e marchiato a fuoco nei vostri cervellini peccaminosi ♥ Ma! se doveste avere ulteriori domande da porre, non esitate pure a porle a me commentando questo post. Per le varie storie/prompt, invece, aspettate il post di riferimento in arrivo intorno alla mezzanotte di oggi. Enjoy!
 
 
01 April 2017 @ 01:20 am
Utenza! Lurkanza! Vi siete riposati dalle improbe fatiche del COW-T 7? No? Non ci interessa niente (cit.), perché noi riteniamo vi siate riposati abbastanza. Ed è così che, mentre il giorno in cui potremo trasferirci tutti allegramente nel nuovo sito si avvicina a grandi passi - non più mesi ma settimane, meno settimane di quante possiate contarne sulle vostre mani *A* - arriva anche il giorno in cui Lande di Fandom vi presenta la nuova iniziativa estemporanea, "Màndala (a quel paese) Challenge"!



[Spoiler (click to open)]Prima di iniziare, un breve cenno di etimologia.
Il màndala è un simbolo spirituale rituale, appartenente alla tradizione religiosa induista e buddista (il termine viene infatti dal sanscrito), utilizzato come tramite per rappresentare il cosmo nella sua pienezza: i mandala "fisici" sono realizzati con intrecci di fili su un telaio, o con sabbie colorate sparse al suolo, o con dipinti su tela o stoffa, o addirittura con affreschi; tuttavia, i veri mandala sono quelli che si formano nella propria mente durante la contemplazione.

La psicologia moderna, così come la moda, riconosce ai mandala un effetto terapeutico calmante: colorando mandala dal centro verso l'interno, rispettando schemi simmetrici che vengono imposti dal cervello di chi colora, si otterrebbe un naturale stato di meditazione dovuto alla concentrazione, con effetti che variano da individuo a individuo - dal miglioramento della creatività a quello della capacità di problem solving. La pratica di colorare mandala si è diffusa negli ultimi anni sia nei bambini in età scolare, sia negli adulti nella fascia di età 25-50 anni.

Vi diamo sette giorni a partire da oggi per compiere una di queste due challenge:
- cercare un qualsiasi mandala su Internet, di dimensioni minime 800 x 800 pixel, e colorarlo con qualsiasi tecnica (digitale o tradizionale); oppure
- realizzare il proprio mandala, di dimensioni minime 800 x 800 pixel, e colorarlo con qualsiasi tecnica (digitale o tradizionale).

Caricate il mandala nei commenti a questo post - se il mandala non è vostro, inserite l'url del sito da cui l'avete prelevato - e in cambio ricevete la strisc--

Eh già, non avrete creduto davvero che fosse una challenge così facile? Questa non è altro che la tradizionale challenge-pesce d'aprile che Mari di Challenge vi riserva da più di cinque anni! Da questo momento, siete MORALMENTE OBBLIGATI a diffondere questa challenge, senza rivelare che è un pesce d'aprile!

E la novità più grande è la trasformazione dell'altrettanto tradizionale sistema di striscioline di Lande di Fandom:

1) La vostra fidata C.U.L.O.CARD (Card Universale Logorroici Ossessionati) si evolve in C.U.U.L. (Collezione Universale Unificata Lande), il Passaporto delle Lande! Iscrivendovi a Lande di Fandom, o essendo iscritti prima del 31 marzo 2017 a qualsiasi community del nostro circuito, siete automaticamente viaggiatori all'interno del nostro Polyverso. E in quanto viaggiatori, avete diritto a un passaporto!

2) Le vostre amate striscioline diventano Viaggiatimbri, i visti che certificano il vostro passaggio nelle varie Lande e iniziative del COW-T! Poiché C.U.U.L. - il Passaporto delle Lande, a differenza dei vari documenti terrestri, non ha una scadenza, potrete accumulare i Viaggiatimbri in eterno e in modo (quasi) automatico!

Ma ora correte a creare il vostro (o i vostri!) mandala per questa challenge, avete tempo fino al 7 aprile incluso... E alla creazione migliore (a insindacabile giudizio della Triade) sarà assegnato un ulteriore piccolo presente simbolico!
 
 
29 March 2017 @ 11:32 am
Un piccolo momento pubblicitario per proporvi le opere scritte da altre due autrici italiane che vengono dal mondo delle fanfiction e del fandom italiano e che ce l'hanno fatta (ma per davvero, non come Laramanni) a realizzare quello che è il sogno di molti di voi, ovvero pubblicare un libro.

Il primo libro che vi proponiamo in questo spazio è quello di nykyo, autrice di lunga data e amica del fandom italiano (e della Triade): chi ha bazzicato il fandom slash di Harry Potter in passato, o chi frequenta quelli di Sherlock, Doctor Who, Dragon Age, Black Sails e Teen Wolf in tempi più recenti, ha letto con tutta probabilità qualcosa di suo.
Sogno di una notte (Triskell Edizioni) è un breve romanzo contemporaneo di cui non daremo altri spoiler da quelli già forniti dall'autrice. Potete acquistarlo in formato elettronico sul sito dell'editore.

"Sono Nykyo, forse qualcuno di voi mi conosce già, ma mi pare giusto presentarmi.
Classe 1975 e con un amore per la scrittura che dura da che ho memoria ho una predilezione per quel che si suol chiamare M/M.
Quello di cui vedete la copertina è il mio libro di esordio e, in un certo senso, anche una piccola dichiarazione d’amore a una delle mie passioni più grandi, che però non vi svelerò qui, perché sarebbe uno spoiler!
Il mio romanzo è edito dalla Triskell Edizioni, nella collana Triskell Rainbow, e, siccome gli amministratori del sito sono stati così gentili da volermi concedere questo spazio, vi lascio qui un piccolo estratto."

Sì, il brunetto sul quale ho ancora lo sguardo fisso non è affatto male. È truccato e per di più in un modo davvero insolito e vistoso, ma non è questo che attira l’attenzione, o almeno non solo. È innegabile: non è male per niente.
Immagino che Viktor si aspetti una vera risposta, ma io me ne frego e gli concedo soltanto un breve cenno del capo, prima di appoggiarmi all’indietro contro il bancone e concentrare l’attenzione una volta per tutte su questo bello sconosciuto dall’aria misteriosa, perso com’è in questo mare di gente anonima.
La sua figura snella è messa in risalto dalla luce blu e azzurra che ancora gli piove su tutto il corpo, e non so se si rende conto di quanto questo lo metta in mostra, però sono convinto che, se così fosse, non se ne curerebbe più di tanto. Non pare proprio il tipo che si lascia imbarazzare dagli sguardi altrui. È come se fosse in vetrina e non sembra proprio che la cosa gli dispiaccia.
Davvero, il trucco non è la prima cosa che ha attirato la mia attenzione, per quanto mi piaccia molto e mi ricordi all’istante sensazioni e bei momenti del passato. È più una questione d’insieme, anche se ammiro il modo in cui la matita nera bistra i suoi occhi e, unita al verde di quello che deve essere ombretto, dà l’impressione che ci sia una maschera a coprire quel suo viso delicato e lievemente appuntito. Ricorda in parte l’androide sexy di Blade Runner e in parte Peter Pan, o comunque un folletto.


Il secondo libro che vi pubblicizziamo è quello di harriet_yuuko, utente storica delle nostre iniziative e anche lei amica di vecchia data del fandom italiano (e della Triade); avevate già trovato una piccola promo sul nostro Twitter ufficiale in passato, torniamo a proporvela ora in questo spazio.
Il Negoziato del Numero 47 (Lettere Animate Editore) è un romanzo del genere urban fantasy in bilico tra il mondo reale, un piccolo paese come se ne possono trovare tanti nell'odierna Toscana, e quello magico, con tre divinità spirituali che si riuniscono nei sotterranei di un condominio per affrontare una crisi che coinvolgerà naturale e soprannaturale. Potete acquistarlo su Amazon in formato Kindle o cartaceo.

"Sono nata da qualche parte in Toscana nel 1983 e insegno storia e geografia in una scuola media. Mi piacciono gli esseri umani, le storie, la musica, i libri, i fumetti, i travestimenti, i teatri, le lanterne, i calzini a righe colorate, gli ombrelli, i fantasmi, i Playmobil, le cose celesti, la storia, la letteratura, i telefilm, il cinema, la lingua inglese, cucire, giocare di ruolo, parlare di cose serie con i bambini e di cose leggere con i grandi.
Il mio vero nome è Francesca Cappelli, ma non mi piace troppo, principalmente perché l'ultima sillaba del nome è uguale alla prima del cognome, e se lo pronunci velocemente (soprattutto in Toscana) viene fuori un'unica, orribile parolona.
Edlynn è il mio nome d'arte come musicista. La scelta è dovuta al fatto che mi piace molto il suono di questo nome. Inoltre unisce i nomi di due personaggi inventati quando ero molto piccola (Ed e Lynn.) Resto molto affezionata alle mie prime storie. È partito tutto da lì.
Troverete in giro per il web parte della mia attività letteraria, firmata "Harriet". È il nickname che uso ovunque online. Anche Harriet è un personaggio inventato da piccola. Harriet era una maga, ma lo teneva nascosto, vivendo una normale vita da professoressa appassionata di vestiti strani. Insomma avevo già capito come sarei finita da adulta."

Tu cosa faresti, se dovessi convincere tre divinità a non distruggere tutti gli abitanti del tuo paese?
Sara non ne ha la più pallida idea: si è ritrovata per caso a dover negoziare con tre dei per ottenere la salvezza dei suoi concittadini. Una catastrofe naturale sta per abbattersi su una vallata della campagna toscana, e gli dei sono arrivati, insieme a una miriade di spiriti, fantasmi e bizzarre creature, per sfruttare il disastro imminente. Difendere gli umani davanti a tre esseri antichissimi, potenti e superbi non sarà facile. Soprattutto se la mediatrice stessa non è sicura che gli uomini meritino la salvezza...
 
 
“Sarà il mio rituale a risvegliarla,” dice Ailin, srotolando la pergamena e preparandosi ad enunciare l’incantesimo.
“No,” interviene Clun, spingendo la Macchina del Tempo Selettiva verso il centro della sala del trono, “Sarà la mia invenzione.”
“Nella maniera più assoluta, mi rifiuto di crederlo,” aggrotta le sopracciglia Mickal, svolgendo l’artefatto composto da tutte le parti che lui e Metacomet sono andati raccogliendo per le Lande ed adagiandolo sulla coperta che fino a poco prima lo avvolgeva, sul pavimento, “Sarà il nostro totem a salvarla.”
“Mi permetto di dissentire,” commenta Vibidius con un certo qual altezzoso fastidio, facendo dondolare fra le dita la boccetta colma della pozione da lui distillata, “Sarà senza dubbio il mio elisir a riportarla fra noi,” e così dicendo stende il braccio, consegnando la boccetta direttamente a Celes.
Che la guarda con occhi più freddi del cielo d’inverno per qualche istante prima di stapparla con un rapido gesto e vuotarla in un sol sorso, sotto gli occhi esterrefatti di tutti i presenti.
“No!” esclama Vibidius alzando la voce, ed è la prima volta che glielo sentono fare, “No, no, no! Era— Era la sua unica speranza!”
“Ti sbagli,” risponde Celes. Una goccia di pozione scivola giù lungo il suo mento dall’angolo delle sue labbra, e lui la scaccia con un gesto di una sensualità ruvida che zittisce il suo atterrito uditorio. “Vi sbagliate, tutti quanti. Pensavo che uno di voi avrebbe potuto salvarla, ma mi sbagliavo. Adesso, però, ho visto. E so di cosa ho bisogno.” Si ferma per un istante, voltandosi a guardarsi alle spalle. “Langley, Shannen,” chiama, “Aiutatemi.”
I due annuiscono e gli si avvicinano. Si muovono con sicurezza, ed è chiaro nei loro gesti che sanno esattamente ciò che devono fare, che addirittura l’hanno saputo con largo anticipo. I quattro rappresentanti delle Lande, rapidamente seguiti da Metacomet, Abilene, Cyprian, Lacros e Lænton, si fanno subito indietro, lasciandoli liberi di muoversi.
Langley spinge la Macchina del Tempo di Clun di fronte al trono di Celes e la attiva. Il suo rombo un po’ incostante, come una serie di colpi di tosse molto profondi, riempie la stanza.
Shannen afferra la coperta sulla quale giace l’artefatto di Mickal e la usa per trascinarlo vicino alla Macchina del Tempo. Dalla quale all’improvviso esplode un getto di energia che, riflettendosi contro l’artefatto, potenziato dalla sua magia, investe Celes in pieno.
“No!” quasi strilla Clun, ficcandosi le mani nei capelli, “Celes, allontanati! L’energia della Macchina—“
“Non mi farà niente,” lo interrompe lui, gli occhi che brillano della luce di mille stelle, “La pozione di Vibidius mi protegge.” Poi le sue labbra si schiudono in un sorriso addirittura sereno mentre, il corpo che brilla di luce propria, stringe fra le mani la pergamena di Ailin e si prepara a dar voce all’incantesimo. “Come vi dicevo, pensavo che uno di voi avrebbe potuto salvarla, ma mi sbagliavo. Non era uno, erano tutti. Servivate tutti. I vostri sforzi congiunti hanno portato a me gli strumenti. E adesso, a salvarla sarò io. Grazie a voi.”
Celes solleva al cielo gli occhi infuocati. Lo vede benissimo, oltre la volta di cristallo della cupola maggiore del Palazzo d’Estate. La luce rossastra del tramonto sembra pronta a far piovere loro addosso il sangue della vita stessa dell’universo mentre Celes recita l’incantesimo con voce talmente potente da far tremare le guglie del palazzo reale. Al di sotto della volta, il suo piccolo pubblico improvvisato, tremante d’ansia e incertezza, fissa quello stesso cielo con occhi carichi di timore e rispetto, osservandolo quasi cambiare forma, raccogliersi tutto attorno a un vortice color magenta e poi allungarsi in una forma conica dal vertice aguzzo, che frantuma il soffitto di cristallo, trasformandolo in una pioggia acuminata dalla quale tutti cercano di proteggersi portando le braccia a mo’ di scudo sopra la testa.
Il vortice, però, non si ferma. Si schianta con un frastuono assordante contro il pavimento, sfondando le lastre di marmo, a pochi metri da Celes. Che non batte ciglio, e continua a recitare l’incantesimo, mentre ancora il vortice cambia forma di fronte a lui, assumendo contorni vagamente umani. Riccioli rossi lunghi più di un metro. Forme procaci, avvolte in serici veli che la magia può solo ricreare come fumo impalpabile. Un ghigno spalancato, quasi una spaccatura, sulle labbra piene e rosse come un cuore pulsante.
Una voce che romba in una risata malefica.
“La bella Celestia, luce degli occhi della Piccolissima Manila,” dice la voce, dopo aver smesso di ridere, “Alla fine, sei riuscita a stanarmi.”
“Il mio nome è Celes,” romba anche la voce del nuovo Veggente, forte della magia di tutte le Lande, “E sono un maschio.”
La voce ride ancora, ma la risata si interrompe repentinamente in un suono strozzato. “Come osi,” ansima la voce in una sinfonia di versi di soffocamento, “Come— Smettila subito!”
“No!” Celes urla, e la terra trema. Dalle sue dita si sprigionano lampi, dai suoi occhi lingue di fuoco. Tutto il suo corpo brucia di magia, ed è lo spettacolo più straordinario che si sia mai visto sotto il cielo. “Tu hai rubato la magia di mia madre. Hai spezzato il suo cristallo, l’hai spenta, e io non ti perdonerò mai.”
“Non puoi uccidermi, patetica nullità,” gracchia la voce, sempre più debole, “Non sono nemmeno davvero qui!”
“Non lo sei,” ammette Celes, la sua voce di nuovo gelata, “Ma puoi scommettere che, dovunque tu sia, io ti troverò. E nel frattempo, restituisci a mia madre quello che le hai tolto, stronza di merda.”
La figura cambia forma per la terza volta, da donna torna vortice, e poi si solleva da terra come un’onda. Si lancia lungo i corridoi del Palazzo d’Estate, e Celes la insegue, e gli altri inseguono lui. Attraversano tutto il palazzo, fermandosi solo di fronte alla porta spalancata della stanza all’interno della quale Manila giace nel suo letto coperto di veli, ormai spaventosamente simile a una tomba.
Dalla soglia della porta, il gruppo osserva il vortice avvicinarsi al suo corpo esanime. Lo osservano avvolgersi intorno alla sua figura pallida e sottile, lo osservano inglobarla e poi lasciarsi assorbire.
Per un istante, Manila splende come un piccolo sole. Poi, quella luce scompare dentro di lei.
Vesper, immobile di fianco al letto, deglutisce a fatica, e allunga una mano tremante a sfiorarle una guancia.
“È… è tiepida,” dice.
“Per tutti gli dei,” geme Lacros, lanciandosi in avanti e cadendo in ginocchio accanto al letto. Stringe una mano di Manila fra le proprie, sulle labbra un sottile “Mia Piccolissima,” che si perde dell’esclamazione sorpresa dei presenti. Poi, col volto inondato di lacrime, si volta verso Celes, incapace di sopprimere un sorriso. “È tiepida per davvero,” dice, “È— Celes, ce l’hai fatta.”
Le labbra di Celes si schiudono in un sorriso esausto, mentre il ragazzo si accascia sulle ginocchia, le gambe tremanti incapaci di sorreggerlo oltre. Ci pensano Shannen e Langley, già al suo fianco, pronti a sollevarlo da terra. “Madre…” lo sentono mormorare debolmente.
Proprio un istante prima che, finalmente, Manila riapra gli occhi.


Suonino le trombe, si dia inizio alle danze, si portino in trionfo i vincitori: la settima edizione del COW-T, signore care e signori illustrissimi, si è appena conclusa! E l'ha fatto in trionfo: in un tripudio di parole e fic veramente strabiliante, si sono raggiunte vette che difficilmente ricordiamo essere state raggiunte in passato. Complimenti enormi, quindi, ai vincitori di questa edizione, il #teamQID, che vince la vittoria... ma non salva Manila, perché la morale di questa storia è che, non importa quanto forte possa essere il condottiero che guida l'esercito, sono gli sforzi congiunti di tutti i soldati a determinare le sorti della guerra.

E' per questo motivo che Manila è salva grazie allo sforzo di tutti: tutte le squadre si sono impegnate in maniera ammirevole fin dal primo giorno, avete tutti rovesciati sui nostri counter più bellezza di quanta non avremmo mai potuto auspicare di ricevere. Anche fallire una singola missione, perfino la più apparentemente irrilevante, avrebbe potuto determinare la sconfitta dei buoni e la morte di Manila... ma siete riusciti a salvarla, tutti insieme. E di questo l'amministrazione vi è particolarmente grata: non sappiamo come saremmo riusciti a superare la morte di Manila, nessuno di noi lo voleva veramente!

In compenso, adesso abbiamo un nuovo nemico: chi sarà mai la figura misteriosa dai lunghi ricci biondi che Celes ha scovato nascosta nelle profondità delle Lande, e che è stata causa di tutti questi disastri? Be', lo scopriremo - forse? - nella prossima edizione del COW-T :)

Nel mentre, i vincitori si godano la vittoria, e gli sconfitti sappiano che, se tutto è finito bene, è anche merito loro, per cui parte di quella vittoria spetta loro di diritto.

Dall'amministrazione grazie ancora per la vostra entusiasta partecipazione: ogni anno ci riempite il cuore e l'anima di bellezza, senza di voi saremmo niente <3 E non temete: i vostri ricchi premi (le straordinarie patacche di cui andiamo delirando da mesi) vi saranno consegnati non appena il nuovo sito di Lande di Fandom vedrà finalmente la luce, a breve, si spera.

Grazie ancora a tutti, e arrivederci all'anno prossimo! :D
 
 
I vortici di magia all’interno del Manastroem si intersecano come uragani, sballottando Ailin di qua e di là senza concedergli un attimo di respiro. Le sue ali sono forti, ma non abbastanza, e ben presto comincia a sentirle indebolirsi: la magia si attacca alle piume, le corrode, le indebolisce, le annerisce. Cominciano a cadere, e Ailin comincia a rassegnarsi.
Forse non è abbastanza forte. Forse non è mai stato abbastanza forte.
Forse Manila morirà, e sarà stata anche colpa sua.
“Posso sentirti piagnucolare fin qui, Ailin,” dice una voce conosciuta ma mai udita rombare così forte. Sconvolto, Ailin alza lo sguardo.
Abilene è in piedi nel centro esatto del portale. Le braccia e le gambe larghe ai lati del corpo, contrasta il vorticare dei venti magici con un sorriso beffardo sul volto.
“Abilene!” urla Ailin, con le lacrime agli occhi, “Sei viva!”
“Ci vuole ben altro che uno stupido fulmine, per farmi fuori,” ghigna Abilene, “Sono sopravvissuta all’ira funesta di Lacros quando mi ha beccata in camera di Manila a pomiciare da ragazzina, questo è niente, per me. Adesso ascoltami bene: non mi sono mai sentita così potente, sento la Vita stessa scorrermi nelle vene. Segui i miei movimenti. Possiamo farcela.”
Ailin annuisce, osservando Abilene lanciarsi in una danza magica dai movimenti ipnotici. Li imita, percependo la magia raccogliersi attorno a loro come si fossero trasformati entrambi nell’occhio del ciclone. Si guarda le mani: la magia vortica attorno alle sue dita. Ci stanno riuscendo. Stanno riuscendo ad imbrigliarla.
Nell’attimo stesso in cui riescono a fuggire dal Manastroem, su Tanit il loro incantesimo si attiva.
*
Clun ha appena finito di portare a termine i lavori di trasformazione della HMS Maouropia II nella nuova Macchina del Tempo Selettiva, premurandosi di testarla su uno dei gabbiani del giovane pescatore dei cieli Salvo, quando la tragedia ha luogo.
Sentono prima la terra tremare. Poi, i vetri delle finestre cominciano a cantare la loro canzone di paura, ed infine esplodono tutti insieme, ricoprendoli di una pioggia di schegge di vetro, quando un’intera armata di meraviglie meccaniche animate dalla magia fuori controllo di Qides fa irruzione nell’hangar, abbattendo tutto ciò che incontra sul proprio cammino.
“Dannazione!” strilla Brandi, “Dobbiamo— Dobbiamo fare qualcosa!”
“Dobbiamo proteggere la Macchina del Tempo!” Clun si schiaccia contro il fianco della nave, come a volerla proteggere col proprio corpo dall’avanzata dell’esercito di automi.
“Clun!” Cyprian lo afferra con entrambe le mani, cercando di allontanarlo da lì, “Vieni via! Non risolverai niente sacrificandoti in questo modo!”
“Ma devo provare!” Clun si aggrappa alla Macchina del Tempo con tutte le proprie forze, “Devo almeno provare a salvarvi tutti! E Manila!” geme, cercando di proiettare la propria magia per trasportare tutti su Tanit.
“Accidenti alla tua testardaggine, ragazzino!” Cyprian ringhia, rifiutandosi di lasciarlo andare, “La tua magia non è abbastanza forte, non sei sufficientemente potente!”
“Ma devo provare lo stesso!”
“E io devo proteggerti!” Cyprian grida più forte di lui, avvolgendolo in un abbraccio caldo e improvviso, “Devo proteggerti. Ho bisogno di te.”
Ed è mentre pronuncia quelle parole che sente un calore nuovo germogliare dentro il suo petto. La magia fuori controllo delle Lande lo pervade interamente, accendendo la sua capacità di Viaggiatore. La sente come una bolla bagnata e calda, che si espande e si espande, avvolgendoli tutti, inglobando perfino la Macchina del Tempo.
Spariscono in un’esplosione di luce prima che i giganti di ferro possano anche solo provare a sfiorarli.
*
Ysmaros è ormai un teatro di guerre senza fine. L’esercito oscuro avanza senza pietà, e l’Alleanza ha perso terreno giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, mentre Mickal e Metacomet raccoglievano tutti gli artefatti necessari. In piedi, è rimasta solo la roccaforte di Avalot. Aya, sorella di Mickal, ha guidato le truppe con valore e saggezza, ma le mura cittadine stanno cominciando a crollare, e ben presto delle difese magiche da lei sapientemente intessute non resterà più niente.
“Devi andare,” dice Mickal a Metacomet, osservandolo raccogliere in una capiente borsa tutti gli artefatti recuperati, incluso l’ultimo, ritrovato nei sotterranei dell’Accademia di Titania durante l’attacco di qualche giorno fa, “Vai da solo. Prendi tutto quello che puoi, torna su Tanit. Io resterò qui.”
“Mickal, è ridicolo,” risponde Metacomet, irritato, “Sei parte di questo piano così come lo sono io. Non possiamo portarlo a termine senza di te.”
“Devo restare qui!” insiste Mickal, “La mia Landa è sull’orlo del crollo! Mia sorella—“
“Tua sorella può cavarsela benissimo da sola,” lo interrompe Aya, facendo il proprio ingresso nella stanza. L’armatura d’argento che indossa sopra la tunica bianca brilla dei riflessi della luce dorata del sole. È inusualmente imbevuta di magia, e se Aya se la sente pizzicare addosso sicuramente la sua espressione non lo dimostra. Sorride dolcemente, quando si avvicina a Mickal. È più grande di lui di qualche anno, e la differenza d’età si nota, se non altro nella misura e nel controllo dei suoi gesti. Gli accarezza una guancia con fare quasi materno, e Mickal arrossisce sotto il suo tocco. “Devi andare, Mickie,” dice con indulgenza.
“Ma voi qui avete bisogno di me,” insiste Mickal, gli occhi che si riempiono di lacrime.
“È vero,” annuisce Aya, “Ma qui puoi solo soccombere al nostro fianco. Su Tanit, invece, puoi provare a salvare Avalot in altro modo.”
Metacomet gli si avvicina, appoggiandogli una mano sulla spalla. “Andiamo,” dice, “Si sta facendo tardi.”
Riluttante, Mickal annuisce.
*
Vibidius sviene nel momento esatto in cui poggia piede sul suolo di Somrak. Lacros lo afferra a mezz’aria per un pelo, sollevandolo da terra ed impedendo che possa ferirsi.
“Vibidius, dannazione, non mollarci proprio adesso,” ringhia, trascinandolo verso un divano ed adagiandolo con la testa fra i cuscini.
“Sto bene…” geme lui, provando a rimettersi seduto, “È la magia. Mi sta abbandonando.”
“Ah, quindi non era solo una scusa per abbandonarsi fra le mie possenti braccia?” ride Lacros, cercando di alleggerire la tensione nell’aria.
Lænton gli tira uno scappellotto sulla nuca. “Mio amato, non è il momento.”
Ma Vibidius ride, e le sue guance sembrano riprendere colore. “Sto meglio, adesso. Ma non durerò a lungo qui. La magia si sta comportando come se si trovasse dentro un’enorme clessidra. Si svuota una camera per riempirsene un’altra. Gli Ardenti stanno perdendo tutto il loro potere, che si sta trasferendo dentro i Vacui. Di questo passo, ben presto sarò inutile.”
Lacros gli si inginocchia di fronte, stringendogli le mani fra le proprie. “Ti abbiamo accompagnato a cercare bacche e radicchi per tutte le Lande, non possiamo fermarci adesso. Dicci cosa fare.”
Semi-sdraiato sul divano, Vibidius li guida. Sotto la sua direzione, Lacros e Lænton distillano la pozione, e quando la mistura è pronta portano l’ampolla, piena fino all’orlo, fino a lui.
“Poggiatemi le mani sulle spalle,” dice dunque Vibidius, “Chiudete gli occhi e cercate di concentrare la vostra magia sulla punta delle vostre dita. Cercate di passarla a me, così che io possa fungere da catalizzatore, passandola all’interno della pozione.”
I due coniugi obbediscono, ma Lacros si accorge subito che c’è qualcosa che non va. “Non sento passare la magia,” dice preoccupato, “Vibidius—“
Ma Vibidius scatta in piedi, ridendo. “Non vi preoccupate, questa sì era solo una scusa per sentire le vostre calde e maschie mani addosso.” Mentre Lacros si alza in piedi e rovescia il tavolo, inseguito da Lænton, sempre più preoccupato per la sua pressione, Vibidius ride ancora. “Andiamo,” dice quindi, “Manila ci sta aspettando.”
Le sue parole sono sufficienti a riportare Lacros alla ragione.
*
Riappaiono quasi tutti insieme nello stesso istante nella sala del trono del Palazzo d’Estate, come se il destino avesse guidato le loro vite con la sua mano invisibile per rendere questo momento possibile.
Cyprian, Metacomet ad Abilene si stringono in un abbraccio fraterno, sentendo nuova forza scorrere attraverso le loro vene, una magia più potente, più simile a quella di Manila rispetto a quella che li animava fino a poche ore prima. Mentre i rappresentanti delle altre lande organizzano ognuno il proprio rimedio, sistemando tutto in fila di fronte al trono di Manila, desolatamente vuoto.
“Aspettate un secondo…” Lacros si allontana dal gruppo, lanciando uno sguardo smarrito intorno a sé, “Celes…”
“Zio,” la voce di Celes è più dura e più matura di quanto non sia mai stata. Lacros si volta a guardarlo e lo trova cresciuto: fisicamente è lo stesso, ma i suoi occhi sono diversi, e la magia che emana è almeno dieci volte più potente. Solo guardandolo, istintivamente Lacros sa che suo nipote, adesso, è un Veggente completo, e che la Magia delle Lande scalpita per entrare in suo possesso.
“Celes,” lo chiama con un filo di voce, “Tua madre…?”
“È ancora viva.” Celes avanza all’interno della sala del trono. Indossa i veli tipici dei rituali magici, strappati in più punti, sopra i suoi abiti comuni, strappati anch’essi. È terribile e straordinario, come ogni Veggente, e tutti i presenti si inchinano istintivamente al suo cospetto. “Alzatevi,” dice invece lui, la magia che vibra perfino nella sua voce, “È il momento.”


*SUONA LA TROMBA* ADUNANZA!

Ancora una settimana è passata e si è chiusa nel tremendo spargimento di sangue che ha visto protagonisti principalmente i valorosi piccioni del #teamTSH e le loro altrettanto valorose controparti del #teamYSS: i due team si sono combattuti in uno scontro di drabble colpo su colpo e solo dopo lunghe e travagliate lotte il #teamTSH è uscito vittorioso dalla battaglia, portando a casa il bonus!

L'altra metà del bonus va invece agli straordinari elementi del #teamQID, che questa settimana portano a casa il bonus PM, avendo scritto uno stratonfo di parole. Complimentissimi anche a loro, e complimentissimi, ovviamente, a tutte le squadre per avere che dico superato, che dico abbattuto, ma addirittura SFONDATO il counter della missione crisi con un gran totale di 430 fanfiction a fronte delle 150 richieste: siete meravigliosi. Ci fate paura, ma siete anche meravigliosi.

Detto questo, l'ultima settimana del COW-T #7 si apre adesso, e come al solito è una settimana anomala: più missioni e più giorni a vostra disposizione per completarle (i giochi si chiudono infatti non sabato prossimo bensì martedì 21 alle ore 23.59). Andiamo a vedere il tutto nel dettaglio!

PUNTI MISSIONE - SPECIALE ULTIMA SETTIMANA
Ogni missione assegnata alle squadre va completata raccogliendo un certo numero di Punti Missione (PM) attraverso la segnalazione delle proprie storie nel form di FDP, avendo cura di inserire la spunta per la rispettiva missione.
Il numero di PM ottenuti è pari a quello del numero di parole, diviso per 20 e arrotondato per difetto (es: 100 parole = 5 PM; 119 parole = 5 PM; 120 parole = 6 PM); si riceve altresì un bonus al momento della segnalazione:
- una storia pubblicata entro i primi 3 giorni riceve un bonus del 30%, bonus che scende del 5% ogni giorno (4° giorno: 25%, 5° giorno: 20%... 9° giorno: 0%);
- una storia pubblicata il 10° giorno vale sempre meno punti con il passare delle ore, ricevendo una diminuzione che arriva fino al -40% per le storie pubblicate nell'ultima mezz'ora di gioco.
Tutti i calcoli sono effettuati dal form al momento della segnalazione e in modo automatico.
Per le informazioni sul Progresso si rimanda alle settimane precedenti del gioco.
EXTRA BONUS - ZOPPIE
Si stabilisce con la parola "defezione" un qualsiasi utente registrato al COW-T per cui valgano almeno due delle seguenti caratteristiche:
1) non ha pubblicato nessuna storia nelle ultime tre settimane (WEEK 4, WEEK 5, WEEK 6);
2) ha pubblicato in tutto due o meno storie;
3) non si è mai palesato nella chat di squadra, o non lo fa da almeno tre settimane.

Questa settimana, le defezioni saranno rimosse dai loro team, e ciascun team riceverà un bonus del 3% se avrà registrato una defezione, del 6% nel caso di due defezioni, del 10% in caso di tre defezioni, e di ulteriore 5% nel caso di ulteriori defezioni oltre la terza. Questo bonus è applicato DOPO quello del postaggio ed è valido solo per questa settimana.
MISSIONE 1
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt cristallo (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
CRISTALLO
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 2
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 3000 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, utilizzando il rating NSFW (rating uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
rating NSFW
3000 parole minimo
150 PM minimo
MISSIONE 3
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando due prompt opposti (es. "bianco/nero") a scelta dell'utente stesso, avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
COPPIA DI PROMPT OPPOSTI
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 4
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 750 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt in memoria (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
IN MEMORIA
750 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 5
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 100 PM, utilizzando il prompt assegnato a ciascuna squadra, avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TSH) PICCIONE
QID) SENTIMENTO
YSS) APOCALISSE
SMK) GUARIGIONE
500 parole minimo
100 PM minimo
MISSIONE 6
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 750 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt prima volta (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
PRIMA VOLTA
750 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 7
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt immortalità (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
IMMORTALITÀ
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 8
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 750 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, utilizzando il prompt sangue (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
SANGUE
750 parole minimo
150 PM minimo
MISSIONE 9
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 100 PM, utilizzando il prompt assegnato a ciascuna squadra, avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TSH) "Quel conforto che ha a che fare con te"
QID) "Se questa città non dorme allora siete in due"
YSS) "Adesso sono certo della differenza tra distanza e lontananza"
SMK) "Per non farti scappare chiusi la porta e consegnai la chiave a te"
500 parole minimo
100 PM minimo
MISSIONE 10
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt COW-T!verse (qualsiasi edizione; prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
COW-T!verse (qualsiasi edizione)
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 11
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, utilizzando uno o più dei prompt assegnati (prompt uguali per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
GHIACCIO
ACQUA
VAPORE
BRINA
NEVE
500 parole minimo
150 PM minimo
MISSIONE 12
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, uno o più dei prompt assegnati (prompt uguali per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
SIMBOLOGIA DELLA ROSA
500 parole minimo
150 PM minimo
BONUS PROGRESSO
Il team che avrà scritto il maggior numero di storie avanzerà di un ulteriore 3% di progresso. Il team che avrà raccolto il maggior numero di PM avanzerà di un ulteriore 3% di progresso.


Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo "maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?", perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo "fai il cazzo che ti pare", e comunque, when in doubt, sostituite a tutti i prompt che non sapete interpretare la parola "culo" e sarete a cavallo. Fidatevi, funziona sempre. Compilate il form attentamente (e ricordate si spuntare la casellina del COW-T e della missione alla quale la storia partecipa, o non verrà conteggiata!), date un'occhiata al regolamento prima di muovervi a sproposito, sentitevi liberi di consultare il minisito dedicato all'iniziativa, scrivete tanto - entro le 23.59 del 21/03 (SETTIMANA SPECIALE, DIECI GIORNI) -, divertitevi ancora di più ed alla settimana prossima! ♥