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22 October 2017 @ 11:03 pm

Utenza e lurkanza! Fidiputtini, Madichallini, Bigbangers, partecipanti alle decine di comunità su LiveJournal nell’ultimo decennio…

ce l’abbiamo fatta.

Siamo sopravvissuti a due riscritture di codice, alle difficoltà della vita reale, agli imprevisti e agli attacchi di sconforto.

Siamo consapevoli che il sito non è ancora completo in tutte le sue parti, né in quelle che sogniamo di offrirvi da sempre, né in quelle che era realisticamente presentarvi in breve tempo.

Eppure non volevamo mancare questa giornata, perché sette anni fa, in questa giornata, la community che abbiamo fondato nel 2010 e grazie alla quale abbiamo conosciuto tanti di voi, Mari di Challenge, muoveva i suoi primi passi.

MdC non è stata la prima community del nostro parco – Sotto il Palco, Dietro le Quinte e Fiumi di Parole sono più anziane di lei – ma è stata certamente quella più prolifica, quella che vi ha portato iniziative che sono entrate, grazie a voi prima che a noi, nella storia del fandom italiano.

Lande Di Fandom rinasce oggi su www.landedifandom.net, con un nuovo logo e una grafica fresca e ariosa, e assume come giorno del suo compleanno il 22 ottobre. Rinasce su un portale che è e sarà semplicemente nostro e vostro, su cui non dovremo preoccuparci del downtime e delle cadute di LiveJournal, su cui sarà possibile inserire piccole, nuove funzioni di tanto in tanto.

A chi ci conosce, da poco o da tanto tempo: bentornati. A chi fa i suoi primi passi qui: benvenuti. Questa è LDF, la comunità italiana realizzata, gestita e vissuta dai fan per i fan.

Con tutto il nostro amore,
Fae, lisachan, MrBalkanophile
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14 May 2017 @ 10:55 am
Il tempo passa, gli anni con loro, la gente invecchia, si impigrisce, non si esce più tanto spesso a bere una birra con gli amici la sera, ci si alza all'alba perché se non si arriva in ufficio alle nove meno cinque il capo rompe il cazzo, si mangiano meno dolci perché il metabolismo non è più quello di una volta, si comincia a riempire la casa di gatti per portare a termine il progetto Gattaro 2k17 che rientrava appieno nei buoni propositi dell'anno venturo a Capodanno scorso, insomma, tutto cambia, niente resta uguale, a parte VOLETE SAPERE COSA???


Il porno. LA RISPOSTA E' SEMPRE IL PORNO.

Bentrovati nel 2017, pornofili adorati! Un intero anno è trascorso dalla scorsa edizione delle Badwrong Weeks: siamo sopravvissuti a un altro Festival di Sanremo, a un'altra Eurovisione e all'uscita di Pokémon Go (anche se, in questo caso, sarebbe da definire meglio la parola "sopravvivere": se siamo sopravvissuti, di sicuro non ne siamo rimasti intoccati, come dimostra il banner di questa edizione e come d'altronde dimostreranno anche più accuratamente i banner delle prossime settimane), e come sempre gli scorsi 365 giorni circa sono passati nel segno di una sola domanda, la domanda che tutti voi, almeno una volta nella vita, mi avete posto: QUANDO RICOMINCIANO LE BADWRONG WEEKS???

Ebbene, la risposta è ORA. Cioè, non ora-ora. Alle 00.00 del 15 maggio, quindi, insomma, da stanotte sarà finalmente il momento di spogliarsi di ogni superflua inibizione e di ogni inutile pudore e scrivere IL PEGGIO. Avete sempre voluto scrivere una furry in cui Pikachu elettroshocka Ash per renderlo incosciente e poi lo fa legare da un Tangela mentre abusa crudelmente di lui? Oppure da sempre sognate di far vestire Viktor da donna e poi infilarlo in mezzo a un sandwich di Yuri? Oppure ancora forse la vostra intenzione è recuperare qualche grande classico della vostra infanzia, tipo Saint Seiya, e coinvolgere tutti i saint di Atena in un'orgia alla Dodicesima Casa?

Da stanotte, finalmente, potrete. Afferrate dunque il vostro orsacchiotto preferito (NSFW) e tirate fuori tutto il porno badwrong di cui siete capaci: da oggi e fino all'11 giugno le Badwrong Weeks sono qui per rendere possibile ogni vostro desiderio.

Sono un regolamento brevissimo, ma rimango sotto cut perché mi vergogno.Collapse )

Il meccanismo ormai lo conoscete, è rodato e marchiato a fuoco nei vostri cervellini peccaminosi ♥ Ma! se doveste avere ulteriori domande da porre, non esitate pure a porle a me commentando questo post. Per le varie storie/prompt, invece, aspettate il post di riferimento in arrivo intorno alla mezzanotte di oggi. Enjoy!
 
 
01 April 2017 @ 01:20 am
Utenza! Lurkanza! Vi siete riposati dalle improbe fatiche del COW-T 7? No? Non ci interessa niente (cit.), perché noi riteniamo vi siate riposati abbastanza. Ed è così che, mentre il giorno in cui potremo trasferirci tutti allegramente nel nuovo sito si avvicina a grandi passi - non più mesi ma settimane, meno settimane di quante possiate contarne sulle vostre mani *A* - arriva anche il giorno in cui Lande di Fandom vi presenta la nuova iniziativa estemporanea, "Màndala (a quel paese) Challenge"!



[Spoiler (click to open)]Prima di iniziare, un breve cenno di etimologia.
Il màndala è un simbolo spirituale rituale, appartenente alla tradizione religiosa induista e buddista (il termine viene infatti dal sanscrito), utilizzato come tramite per rappresentare il cosmo nella sua pienezza: i mandala "fisici" sono realizzati con intrecci di fili su un telaio, o con sabbie colorate sparse al suolo, o con dipinti su tela o stoffa, o addirittura con affreschi; tuttavia, i veri mandala sono quelli che si formano nella propria mente durante la contemplazione.

La psicologia moderna, così come la moda, riconosce ai mandala un effetto terapeutico calmante: colorando mandala dal centro verso l'interno, rispettando schemi simmetrici che vengono imposti dal cervello di chi colora, si otterrebbe un naturale stato di meditazione dovuto alla concentrazione, con effetti che variano da individuo a individuo - dal miglioramento della creatività a quello della capacità di problem solving. La pratica di colorare mandala si è diffusa negli ultimi anni sia nei bambini in età scolare, sia negli adulti nella fascia di età 25-50 anni.

Vi diamo sette giorni a partire da oggi per compiere una di queste due challenge:
- cercare un qualsiasi mandala su Internet, di dimensioni minime 800 x 800 pixel, e colorarlo con qualsiasi tecnica (digitale o tradizionale); oppure
- realizzare il proprio mandala, di dimensioni minime 800 x 800 pixel, e colorarlo con qualsiasi tecnica (digitale o tradizionale).

Caricate il mandala nei commenti a questo post - se il mandala non è vostro, inserite l'url del sito da cui l'avete prelevato - e in cambio ricevete la strisc--

Eh già, non avrete creduto davvero che fosse una challenge così facile? Questa non è altro che la tradizionale challenge-pesce d'aprile che Mari di Challenge vi riserva da più di cinque anni! Da questo momento, siete MORALMENTE OBBLIGATI a diffondere questa challenge, senza rivelare che è un pesce d'aprile!

E la novità più grande è la trasformazione dell'altrettanto tradizionale sistema di striscioline di Lande di Fandom:

1) La vostra fidata C.U.L.O.CARD (Card Universale Logorroici Ossessionati) si evolve in C.U.U.L. (Collezione Universale Unificata Lande), il Passaporto delle Lande! Iscrivendovi a Lande di Fandom, o essendo iscritti prima del 31 marzo 2017 a qualsiasi community del nostro circuito, siete automaticamente viaggiatori all'interno del nostro Polyverso. E in quanto viaggiatori, avete diritto a un passaporto!

2) Le vostre amate striscioline diventano Viaggiatimbri, i visti che certificano il vostro passaggio nelle varie Lande e iniziative del COW-T! Poiché C.U.U.L. - il Passaporto delle Lande, a differenza dei vari documenti terrestri, non ha una scadenza, potrete accumulare i Viaggiatimbri in eterno e in modo (quasi) automatico!

Ma ora correte a creare il vostro (o i vostri!) mandala per questa challenge, avete tempo fino al 7 aprile incluso... E alla creazione migliore (a insindacabile giudizio della Triade) sarà assegnato un ulteriore piccolo presente simbolico!
 
 
29 March 2017 @ 11:32 am
Un piccolo momento pubblicitario per proporvi le opere scritte da altre due autrici italiane che vengono dal mondo delle fanfiction e del fandom italiano e che ce l'hanno fatta (ma per davvero, non come Laramanni) a realizzare quello che è il sogno di molti di voi, ovvero pubblicare un libro.

Il primo libro che vi proponiamo in questo spazio è quello di nykyo, autrice di lunga data e amica del fandom italiano (e della Triade): chi ha bazzicato il fandom slash di Harry Potter in passato, o chi frequenta quelli di Sherlock, Doctor Who, Dragon Age, Black Sails e Teen Wolf in tempi più recenti, ha letto con tutta probabilità qualcosa di suo.
Sogno di una notte (Triskell Edizioni) è un breve romanzo contemporaneo di cui non daremo altri spoiler da quelli già forniti dall'autrice. Potete acquistarlo in formato elettronico sul sito dell'editore.

"Sono Nykyo, forse qualcuno di voi mi conosce già, ma mi pare giusto presentarmi.
Classe 1975 e con un amore per la scrittura che dura da che ho memoria ho una predilezione per quel che si suol chiamare M/M.
Quello di cui vedete la copertina è il mio libro di esordio e, in un certo senso, anche una piccola dichiarazione d’amore a una delle mie passioni più grandi, che però non vi svelerò qui, perché sarebbe uno spoiler!
Il mio romanzo è edito dalla Triskell Edizioni, nella collana Triskell Rainbow, e, siccome gli amministratori del sito sono stati così gentili da volermi concedere questo spazio, vi lascio qui un piccolo estratto."

Sì, il brunetto sul quale ho ancora lo sguardo fisso non è affatto male. È truccato e per di più in un modo davvero insolito e vistoso, ma non è questo che attira l’attenzione, o almeno non solo. È innegabile: non è male per niente.
Immagino che Viktor si aspetti una vera risposta, ma io me ne frego e gli concedo soltanto un breve cenno del capo, prima di appoggiarmi all’indietro contro il bancone e concentrare l’attenzione una volta per tutte su questo bello sconosciuto dall’aria misteriosa, perso com’è in questo mare di gente anonima.
La sua figura snella è messa in risalto dalla luce blu e azzurra che ancora gli piove su tutto il corpo, e non so se si rende conto di quanto questo lo metta in mostra, però sono convinto che, se così fosse, non se ne curerebbe più di tanto. Non pare proprio il tipo che si lascia imbarazzare dagli sguardi altrui. È come se fosse in vetrina e non sembra proprio che la cosa gli dispiaccia.
Davvero, il trucco non è la prima cosa che ha attirato la mia attenzione, per quanto mi piaccia molto e mi ricordi all’istante sensazioni e bei momenti del passato. È più una questione d’insieme, anche se ammiro il modo in cui la matita nera bistra i suoi occhi e, unita al verde di quello che deve essere ombretto, dà l’impressione che ci sia una maschera a coprire quel suo viso delicato e lievemente appuntito. Ricorda in parte l’androide sexy di Blade Runner e in parte Peter Pan, o comunque un folletto.


Il secondo libro che vi pubblicizziamo è quello di harriet_yuuko, utente storica delle nostre iniziative e anche lei amica di vecchia data del fandom italiano (e della Triade); avevate già trovato una piccola promo sul nostro Twitter ufficiale in passato, torniamo a proporvela ora in questo spazio.
Il Negoziato del Numero 47 (Lettere Animate Editore) è un romanzo del genere urban fantasy in bilico tra il mondo reale, un piccolo paese come se ne possono trovare tanti nell'odierna Toscana, e quello magico, con tre divinità spirituali che si riuniscono nei sotterranei di un condominio per affrontare una crisi che coinvolgerà naturale e soprannaturale. Potete acquistarlo su Amazon in formato Kindle o cartaceo.

"Sono nata da qualche parte in Toscana nel 1983 e insegno storia e geografia in una scuola media. Mi piacciono gli esseri umani, le storie, la musica, i libri, i fumetti, i travestimenti, i teatri, le lanterne, i calzini a righe colorate, gli ombrelli, i fantasmi, i Playmobil, le cose celesti, la storia, la letteratura, i telefilm, il cinema, la lingua inglese, cucire, giocare di ruolo, parlare di cose serie con i bambini e di cose leggere con i grandi.
Il mio vero nome è Francesca Cappelli, ma non mi piace troppo, principalmente perché l'ultima sillaba del nome è uguale alla prima del cognome, e se lo pronunci velocemente (soprattutto in Toscana) viene fuori un'unica, orribile parolona.
Edlynn è il mio nome d'arte come musicista. La scelta è dovuta al fatto che mi piace molto il suono di questo nome. Inoltre unisce i nomi di due personaggi inventati quando ero molto piccola (Ed e Lynn.) Resto molto affezionata alle mie prime storie. È partito tutto da lì.
Troverete in giro per il web parte della mia attività letteraria, firmata "Harriet". È il nickname che uso ovunque online. Anche Harriet è un personaggio inventato da piccola. Harriet era una maga, ma lo teneva nascosto, vivendo una normale vita da professoressa appassionata di vestiti strani. Insomma avevo già capito come sarei finita da adulta."

Tu cosa faresti, se dovessi convincere tre divinità a non distruggere tutti gli abitanti del tuo paese?
Sara non ne ha la più pallida idea: si è ritrovata per caso a dover negoziare con tre dei per ottenere la salvezza dei suoi concittadini. Una catastrofe naturale sta per abbattersi su una vallata della campagna toscana, e gli dei sono arrivati, insieme a una miriade di spiriti, fantasmi e bizzarre creature, per sfruttare il disastro imminente. Difendere gli umani davanti a tre esseri antichissimi, potenti e superbi non sarà facile. Soprattutto se la mediatrice stessa non è sicura che gli uomini meritino la salvezza...
 
 
“Sarà il mio rituale a risvegliarla,” dice Ailin, srotolando la pergamena e preparandosi ad enunciare l’incantesimo.
“No,” interviene Clun, spingendo la Macchina del Tempo Selettiva verso il centro della sala del trono, “Sarà la mia invenzione.”
“Nella maniera più assoluta, mi rifiuto di crederlo,” aggrotta le sopracciglia Mickal, svolgendo l’artefatto composto da tutte le parti che lui e Metacomet sono andati raccogliendo per le Lande ed adagiandolo sulla coperta che fino a poco prima lo avvolgeva, sul pavimento, “Sarà il nostro totem a salvarla.”
“Mi permetto di dissentire,” commenta Vibidius con un certo qual altezzoso fastidio, facendo dondolare fra le dita la boccetta colma della pozione da lui distillata, “Sarà senza dubbio il mio elisir a riportarla fra noi,” e così dicendo stende il braccio, consegnando la boccetta direttamente a Celes.
Che la guarda con occhi più freddi del cielo d’inverno per qualche istante prima di stapparla con un rapido gesto e vuotarla in un sol sorso, sotto gli occhi esterrefatti di tutti i presenti.
“No!” esclama Vibidius alzando la voce, ed è la prima volta che glielo sentono fare, “No, no, no! Era— Era la sua unica speranza!”
“Ti sbagli,” risponde Celes. Una goccia di pozione scivola giù lungo il suo mento dall’angolo delle sue labbra, e lui la scaccia con un gesto di una sensualità ruvida che zittisce il suo atterrito uditorio. “Vi sbagliate, tutti quanti. Pensavo che uno di voi avrebbe potuto salvarla, ma mi sbagliavo. Adesso, però, ho visto. E so di cosa ho bisogno.” Si ferma per un istante, voltandosi a guardarsi alle spalle. “Langley, Shannen,” chiama, “Aiutatemi.”
I due annuiscono e gli si avvicinano. Si muovono con sicurezza, ed è chiaro nei loro gesti che sanno esattamente ciò che devono fare, che addirittura l’hanno saputo con largo anticipo. I quattro rappresentanti delle Lande, rapidamente seguiti da Metacomet, Abilene, Cyprian, Lacros e Lænton, si fanno subito indietro, lasciandoli liberi di muoversi.
Langley spinge la Macchina del Tempo di Clun di fronte al trono di Celes e la attiva. Il suo rombo un po’ incostante, come una serie di colpi di tosse molto profondi, riempie la stanza.
Shannen afferra la coperta sulla quale giace l’artefatto di Mickal e la usa per trascinarlo vicino alla Macchina del Tempo. Dalla quale all’improvviso esplode un getto di energia che, riflettendosi contro l’artefatto, potenziato dalla sua magia, investe Celes in pieno.
“No!” quasi strilla Clun, ficcandosi le mani nei capelli, “Celes, allontanati! L’energia della Macchina—“
“Non mi farà niente,” lo interrompe lui, gli occhi che brillano della luce di mille stelle, “La pozione di Vibidius mi protegge.” Poi le sue labbra si schiudono in un sorriso addirittura sereno mentre, il corpo che brilla di luce propria, stringe fra le mani la pergamena di Ailin e si prepara a dar voce all’incantesimo. “Come vi dicevo, pensavo che uno di voi avrebbe potuto salvarla, ma mi sbagliavo. Non era uno, erano tutti. Servivate tutti. I vostri sforzi congiunti hanno portato a me gli strumenti. E adesso, a salvarla sarò io. Grazie a voi.”
Celes solleva al cielo gli occhi infuocati. Lo vede benissimo, oltre la volta di cristallo della cupola maggiore del Palazzo d’Estate. La luce rossastra del tramonto sembra pronta a far piovere loro addosso il sangue della vita stessa dell’universo mentre Celes recita l’incantesimo con voce talmente potente da far tremare le guglie del palazzo reale. Al di sotto della volta, il suo piccolo pubblico improvvisato, tremante d’ansia e incertezza, fissa quello stesso cielo con occhi carichi di timore e rispetto, osservandolo quasi cambiare forma, raccogliersi tutto attorno a un vortice color magenta e poi allungarsi in una forma conica dal vertice aguzzo, che frantuma il soffitto di cristallo, trasformandolo in una pioggia acuminata dalla quale tutti cercano di proteggersi portando le braccia a mo’ di scudo sopra la testa.
Il vortice, però, non si ferma. Si schianta con un frastuono assordante contro il pavimento, sfondando le lastre di marmo, a pochi metri da Celes. Che non batte ciglio, e continua a recitare l’incantesimo, mentre ancora il vortice cambia forma di fronte a lui, assumendo contorni vagamente umani. Riccioli rossi lunghi più di un metro. Forme procaci, avvolte in serici veli che la magia può solo ricreare come fumo impalpabile. Un ghigno spalancato, quasi una spaccatura, sulle labbra piene e rosse come un cuore pulsante.
Una voce che romba in una risata malefica.
“La bella Celestia, luce degli occhi della Piccolissima Manila,” dice la voce, dopo aver smesso di ridere, “Alla fine, sei riuscita a stanarmi.”
“Il mio nome è Celes,” romba anche la voce del nuovo Veggente, forte della magia di tutte le Lande, “E sono un maschio.”
La voce ride ancora, ma la risata si interrompe repentinamente in un suono strozzato. “Come osi,” ansima la voce in una sinfonia di versi di soffocamento, “Come— Smettila subito!”
“No!” Celes urla, e la terra trema. Dalle sue dita si sprigionano lampi, dai suoi occhi lingue di fuoco. Tutto il suo corpo brucia di magia, ed è lo spettacolo più straordinario che si sia mai visto sotto il cielo. “Tu hai rubato la magia di mia madre. Hai spezzato il suo cristallo, l’hai spenta, e io non ti perdonerò mai.”
“Non puoi uccidermi, patetica nullità,” gracchia la voce, sempre più debole, “Non sono nemmeno davvero qui!”
“Non lo sei,” ammette Celes, la sua voce di nuovo gelata, “Ma puoi scommettere che, dovunque tu sia, io ti troverò. E nel frattempo, restituisci a mia madre quello che le hai tolto, stronza di merda.”
La figura cambia forma per la terza volta, da donna torna vortice, e poi si solleva da terra come un’onda. Si lancia lungo i corridoi del Palazzo d’Estate, e Celes la insegue, e gli altri inseguono lui. Attraversano tutto il palazzo, fermandosi solo di fronte alla porta spalancata della stanza all’interno della quale Manila giace nel suo letto coperto di veli, ormai spaventosamente simile a una tomba.
Dalla soglia della porta, il gruppo osserva il vortice avvicinarsi al suo corpo esanime. Lo osservano avvolgersi intorno alla sua figura pallida e sottile, lo osservano inglobarla e poi lasciarsi assorbire.
Per un istante, Manila splende come un piccolo sole. Poi, quella luce scompare dentro di lei.
Vesper, immobile di fianco al letto, deglutisce a fatica, e allunga una mano tremante a sfiorarle una guancia.
“È… è tiepida,” dice.
“Per tutti gli dei,” geme Lacros, lanciandosi in avanti e cadendo in ginocchio accanto al letto. Stringe una mano di Manila fra le proprie, sulle labbra un sottile “Mia Piccolissima,” che si perde dell’esclamazione sorpresa dei presenti. Poi, col volto inondato di lacrime, si volta verso Celes, incapace di sopprimere un sorriso. “È tiepida per davvero,” dice, “È— Celes, ce l’hai fatta.”
Le labbra di Celes si schiudono in un sorriso esausto, mentre il ragazzo si accascia sulle ginocchia, le gambe tremanti incapaci di sorreggerlo oltre. Ci pensano Shannen e Langley, già al suo fianco, pronti a sollevarlo da terra. “Madre…” lo sentono mormorare debolmente.
Proprio un istante prima che, finalmente, Manila riapra gli occhi.


Suonino le trombe, si dia inizio alle danze, si portino in trionfo i vincitori: la settima edizione del COW-T, signore care e signori illustrissimi, si è appena conclusa! E l'ha fatto in trionfo: in un tripudio di parole e fic veramente strabiliante, si sono raggiunte vette che difficilmente ricordiamo essere state raggiunte in passato. Complimenti enormi, quindi, ai vincitori di questa edizione, il #teamQID, che vince la vittoria... ma non salva Manila, perché la morale di questa storia è che, non importa quanto forte possa essere il condottiero che guida l'esercito, sono gli sforzi congiunti di tutti i soldati a determinare le sorti della guerra.

E' per questo motivo che Manila è salva grazie allo sforzo di tutti: tutte le squadre si sono impegnate in maniera ammirevole fin dal primo giorno, avete tutti rovesciati sui nostri counter più bellezza di quanta non avremmo mai potuto auspicare di ricevere. Anche fallire una singola missione, perfino la più apparentemente irrilevante, avrebbe potuto determinare la sconfitta dei buoni e la morte di Manila... ma siete riusciti a salvarla, tutti insieme. E di questo l'amministrazione vi è particolarmente grata: non sappiamo come saremmo riusciti a superare la morte di Manila, nessuno di noi lo voleva veramente!

In compenso, adesso abbiamo un nuovo nemico: chi sarà mai la figura misteriosa dai lunghi ricci biondi che Celes ha scovato nascosta nelle profondità delle Lande, e che è stata causa di tutti questi disastri? Be', lo scopriremo - forse? - nella prossima edizione del COW-T :)

Nel mentre, i vincitori si godano la vittoria, e gli sconfitti sappiano che, se tutto è finito bene, è anche merito loro, per cui parte di quella vittoria spetta loro di diritto.

Dall'amministrazione grazie ancora per la vostra entusiasta partecipazione: ogni anno ci riempite il cuore e l'anima di bellezza, senza di voi saremmo niente <3 E non temete: i vostri ricchi premi (le straordinarie patacche di cui andiamo delirando da mesi) vi saranno consegnati non appena il nuovo sito di Lande di Fandom vedrà finalmente la luce, a breve, si spera.

Grazie ancora a tutti, e arrivederci all'anno prossimo! :D
 
 
 
I vortici di magia all’interno del Manastroem si intersecano come uragani, sballottando Ailin di qua e di là senza concedergli un attimo di respiro. Le sue ali sono forti, ma non abbastanza, e ben presto comincia a sentirle indebolirsi: la magia si attacca alle piume, le corrode, le indebolisce, le annerisce. Cominciano a cadere, e Ailin comincia a rassegnarsi.
Forse non è abbastanza forte. Forse non è mai stato abbastanza forte.
Forse Manila morirà, e sarà stata anche colpa sua.
“Posso sentirti piagnucolare fin qui, Ailin,” dice una voce conosciuta ma mai udita rombare così forte. Sconvolto, Ailin alza lo sguardo.
Abilene è in piedi nel centro esatto del portale. Le braccia e le gambe larghe ai lati del corpo, contrasta il vorticare dei venti magici con un sorriso beffardo sul volto.
“Abilene!” urla Ailin, con le lacrime agli occhi, “Sei viva!”
“Ci vuole ben altro che uno stupido fulmine, per farmi fuori,” ghigna Abilene, “Sono sopravvissuta all’ira funesta di Lacros quando mi ha beccata in camera di Manila a pomiciare da ragazzina, questo è niente, per me. Adesso ascoltami bene: non mi sono mai sentita così potente, sento la Vita stessa scorrermi nelle vene. Segui i miei movimenti. Possiamo farcela.”
Ailin annuisce, osservando Abilene lanciarsi in una danza magica dai movimenti ipnotici. Li imita, percependo la magia raccogliersi attorno a loro come si fossero trasformati entrambi nell’occhio del ciclone. Si guarda le mani: la magia vortica attorno alle sue dita. Ci stanno riuscendo. Stanno riuscendo ad imbrigliarla.
Nell’attimo stesso in cui riescono a fuggire dal Manastroem, su Tanit il loro incantesimo si attiva.
*
Clun ha appena finito di portare a termine i lavori di trasformazione della HMS Maouropia II nella nuova Macchina del Tempo Selettiva, premurandosi di testarla su uno dei gabbiani del giovane pescatore dei cieli Salvo, quando la tragedia ha luogo.
Sentono prima la terra tremare. Poi, i vetri delle finestre cominciano a cantare la loro canzone di paura, ed infine esplodono tutti insieme, ricoprendoli di una pioggia di schegge di vetro, quando un’intera armata di meraviglie meccaniche animate dalla magia fuori controllo di Qides fa irruzione nell’hangar, abbattendo tutto ciò che incontra sul proprio cammino.
“Dannazione!” strilla Brandi, “Dobbiamo— Dobbiamo fare qualcosa!”
“Dobbiamo proteggere la Macchina del Tempo!” Clun si schiaccia contro il fianco della nave, come a volerla proteggere col proprio corpo dall’avanzata dell’esercito di automi.
“Clun!” Cyprian lo afferra con entrambe le mani, cercando di allontanarlo da lì, “Vieni via! Non risolverai niente sacrificandoti in questo modo!”
“Ma devo provare!” Clun si aggrappa alla Macchina del Tempo con tutte le proprie forze, “Devo almeno provare a salvarvi tutti! E Manila!” geme, cercando di proiettare la propria magia per trasportare tutti su Tanit.
“Accidenti alla tua testardaggine, ragazzino!” Cyprian ringhia, rifiutandosi di lasciarlo andare, “La tua magia non è abbastanza forte, non sei sufficientemente potente!”
“Ma devo provare lo stesso!”
“E io devo proteggerti!” Cyprian grida più forte di lui, avvolgendolo in un abbraccio caldo e improvviso, “Devo proteggerti. Ho bisogno di te.”
Ed è mentre pronuncia quelle parole che sente un calore nuovo germogliare dentro il suo petto. La magia fuori controllo delle Lande lo pervade interamente, accendendo la sua capacità di Viaggiatore. La sente come una bolla bagnata e calda, che si espande e si espande, avvolgendoli tutti, inglobando perfino la Macchina del Tempo.
Spariscono in un’esplosione di luce prima che i giganti di ferro possano anche solo provare a sfiorarli.
*
Ysmaros è ormai un teatro di guerre senza fine. L’esercito oscuro avanza senza pietà, e l’Alleanza ha perso terreno giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, mentre Mickal e Metacomet raccoglievano tutti gli artefatti necessari. In piedi, è rimasta solo la roccaforte di Avalot. Aya, sorella di Mickal, ha guidato le truppe con valore e saggezza, ma le mura cittadine stanno cominciando a crollare, e ben presto delle difese magiche da lei sapientemente intessute non resterà più niente.
“Devi andare,” dice Mickal a Metacomet, osservandolo raccogliere in una capiente borsa tutti gli artefatti recuperati, incluso l’ultimo, ritrovato nei sotterranei dell’Accademia di Titania durante l’attacco di qualche giorno fa, “Vai da solo. Prendi tutto quello che puoi, torna su Tanit. Io resterò qui.”
“Mickal, è ridicolo,” risponde Metacomet, irritato, “Sei parte di questo piano così come lo sono io. Non possiamo portarlo a termine senza di te.”
“Devo restare qui!” insiste Mickal, “La mia Landa è sull’orlo del crollo! Mia sorella—“
“Tua sorella può cavarsela benissimo da sola,” lo interrompe Aya, facendo il proprio ingresso nella stanza. L’armatura d’argento che indossa sopra la tunica bianca brilla dei riflessi della luce dorata del sole. È inusualmente imbevuta di magia, e se Aya se la sente pizzicare addosso sicuramente la sua espressione non lo dimostra. Sorride dolcemente, quando si avvicina a Mickal. È più grande di lui di qualche anno, e la differenza d’età si nota, se non altro nella misura e nel controllo dei suoi gesti. Gli accarezza una guancia con fare quasi materno, e Mickal arrossisce sotto il suo tocco. “Devi andare, Mickie,” dice con indulgenza.
“Ma voi qui avete bisogno di me,” insiste Mickal, gli occhi che si riempiono di lacrime.
“È vero,” annuisce Aya, “Ma qui puoi solo soccombere al nostro fianco. Su Tanit, invece, puoi provare a salvare Avalot in altro modo.”
Metacomet gli si avvicina, appoggiandogli una mano sulla spalla. “Andiamo,” dice, “Si sta facendo tardi.”
Riluttante, Mickal annuisce.
*
Vibidius sviene nel momento esatto in cui poggia piede sul suolo di Somrak. Lacros lo afferra a mezz’aria per un pelo, sollevandolo da terra ed impedendo che possa ferirsi.
“Vibidius, dannazione, non mollarci proprio adesso,” ringhia, trascinandolo verso un divano ed adagiandolo con la testa fra i cuscini.
“Sto bene…” geme lui, provando a rimettersi seduto, “È la magia. Mi sta abbandonando.”
“Ah, quindi non era solo una scusa per abbandonarsi fra le mie possenti braccia?” ride Lacros, cercando di alleggerire la tensione nell’aria.
Lænton gli tira uno scappellotto sulla nuca. “Mio amato, non è il momento.”
Ma Vibidius ride, e le sue guance sembrano riprendere colore. “Sto meglio, adesso. Ma non durerò a lungo qui. La magia si sta comportando come se si trovasse dentro un’enorme clessidra. Si svuota una camera per riempirsene un’altra. Gli Ardenti stanno perdendo tutto il loro potere, che si sta trasferendo dentro i Vacui. Di questo passo, ben presto sarò inutile.”
Lacros gli si inginocchia di fronte, stringendogli le mani fra le proprie. “Ti abbiamo accompagnato a cercare bacche e radicchi per tutte le Lande, non possiamo fermarci adesso. Dicci cosa fare.”
Semi-sdraiato sul divano, Vibidius li guida. Sotto la sua direzione, Lacros e Lænton distillano la pozione, e quando la mistura è pronta portano l’ampolla, piena fino all’orlo, fino a lui.
“Poggiatemi le mani sulle spalle,” dice dunque Vibidius, “Chiudete gli occhi e cercate di concentrare la vostra magia sulla punta delle vostre dita. Cercate di passarla a me, così che io possa fungere da catalizzatore, passandola all’interno della pozione.”
I due coniugi obbediscono, ma Lacros si accorge subito che c’è qualcosa che non va. “Non sento passare la magia,” dice preoccupato, “Vibidius—“
Ma Vibidius scatta in piedi, ridendo. “Non vi preoccupate, questa sì era solo una scusa per sentire le vostre calde e maschie mani addosso.” Mentre Lacros si alza in piedi e rovescia il tavolo, inseguito da Lænton, sempre più preoccupato per la sua pressione, Vibidius ride ancora. “Andiamo,” dice quindi, “Manila ci sta aspettando.”
Le sue parole sono sufficienti a riportare Lacros alla ragione.
*
Riappaiono quasi tutti insieme nello stesso istante nella sala del trono del Palazzo d’Estate, come se il destino avesse guidato le loro vite con la sua mano invisibile per rendere questo momento possibile.
Cyprian, Metacomet ad Abilene si stringono in un abbraccio fraterno, sentendo nuova forza scorrere attraverso le loro vene, una magia più potente, più simile a quella di Manila rispetto a quella che li animava fino a poche ore prima. Mentre i rappresentanti delle altre lande organizzano ognuno il proprio rimedio, sistemando tutto in fila di fronte al trono di Manila, desolatamente vuoto.
“Aspettate un secondo…” Lacros si allontana dal gruppo, lanciando uno sguardo smarrito intorno a sé, “Celes…”
“Zio,” la voce di Celes è più dura e più matura di quanto non sia mai stata. Lacros si volta a guardarlo e lo trova cresciuto: fisicamente è lo stesso, ma i suoi occhi sono diversi, e la magia che emana è almeno dieci volte più potente. Solo guardandolo, istintivamente Lacros sa che suo nipote, adesso, è un Veggente completo, e che la Magia delle Lande scalpita per entrare in suo possesso.
“Celes,” lo chiama con un filo di voce, “Tua madre…?”
“È ancora viva.” Celes avanza all’interno della sala del trono. Indossa i veli tipici dei rituali magici, strappati in più punti, sopra i suoi abiti comuni, strappati anch’essi. È terribile e straordinario, come ogni Veggente, e tutti i presenti si inchinano istintivamente al suo cospetto. “Alzatevi,” dice invece lui, la magia che vibra perfino nella sua voce, “È il momento.”


*SUONA LA TROMBA* ADUNANZA!

Ancora una settimana è passata e si è chiusa nel tremendo spargimento di sangue che ha visto protagonisti principalmente i valorosi piccioni del #teamTSH e le loro altrettanto valorose controparti del #teamYSS: i due team si sono combattuti in uno scontro di drabble colpo su colpo e solo dopo lunghe e travagliate lotte il #teamTSH è uscito vittorioso dalla battaglia, portando a casa il bonus!

L'altra metà del bonus va invece agli straordinari elementi del #teamQID, che questa settimana portano a casa il bonus PM, avendo scritto uno stratonfo di parole. Complimentissimi anche a loro, e complimentissimi, ovviamente, a tutte le squadre per avere che dico superato, che dico abbattuto, ma addirittura SFONDATO il counter della missione crisi con un gran totale di 430 fanfiction a fronte delle 150 richieste: siete meravigliosi. Ci fate paura, ma siete anche meravigliosi.

Detto questo, l'ultima settimana del COW-T #7 si apre adesso, e come al solito è una settimana anomala: più missioni e più giorni a vostra disposizione per completarle (i giochi si chiudono infatti non sabato prossimo bensì martedì 21 alle ore 23.59). Andiamo a vedere il tutto nel dettaglio!

PUNTI MISSIONE - SPECIALE ULTIMA SETTIMANA
Ogni missione assegnata alle squadre va completata raccogliendo un certo numero di Punti Missione (PM) attraverso la segnalazione delle proprie storie nel form di FDP, avendo cura di inserire la spunta per la rispettiva missione.
Il numero di PM ottenuti è pari a quello del numero di parole, diviso per 20 e arrotondato per difetto (es: 100 parole = 5 PM; 119 parole = 5 PM; 120 parole = 6 PM); si riceve altresì un bonus al momento della segnalazione:
- una storia pubblicata entro i primi 3 giorni riceve un bonus del 30%, bonus che scende del 5% ogni giorno (4° giorno: 25%, 5° giorno: 20%... 9° giorno: 0%);
- una storia pubblicata il 10° giorno vale sempre meno punti con il passare delle ore, ricevendo una diminuzione che arriva fino al -40% per le storie pubblicate nell'ultima mezz'ora di gioco.
Tutti i calcoli sono effettuati dal form al momento della segnalazione e in modo automatico.
Per le informazioni sul Progresso si rimanda alle settimane precedenti del gioco.
EXTRA BONUS - ZOPPIE
Si stabilisce con la parola "defezione" un qualsiasi utente registrato al COW-T per cui valgano almeno due delle seguenti caratteristiche:
1) non ha pubblicato nessuna storia nelle ultime tre settimane (WEEK 4, WEEK 5, WEEK 6);
2) ha pubblicato in tutto due o meno storie;
3) non si è mai palesato nella chat di squadra, o non lo fa da almeno tre settimane.

Questa settimana, le defezioni saranno rimosse dai loro team, e ciascun team riceverà un bonus del 3% se avrà registrato una defezione, del 6% nel caso di due defezioni, del 10% in caso di tre defezioni, e di ulteriore 5% nel caso di ulteriori defezioni oltre la terza. Questo bonus è applicato DOPO quello del postaggio ed è valido solo per questa settimana.
MISSIONE 1
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt cristallo (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
CRISTALLO
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 2
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 3000 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, utilizzando il rating NSFW (rating uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
rating NSFW
3000 parole minimo
150 PM minimo
MISSIONE 3
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando due prompt opposti (es. "bianco/nero") a scelta dell'utente stesso, avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
COPPIA DI PROMPT OPPOSTI
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 4
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 750 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt in memoria (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
IN MEMORIA
750 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 5
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 100 PM, utilizzando il prompt assegnato a ciascuna squadra, avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TSH) PICCIONE
QID) SENTIMENTO
YSS) APOCALISSE
SMK) GUARIGIONE
500 parole minimo
100 PM minimo
MISSIONE 6
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 750 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt prima volta (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
PRIMA VOLTA
750 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 7
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt immortalità (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
IMMORTALITÀ
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 8
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 750 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, utilizzando il prompt sangue (prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
SANGUE
750 parole minimo
150 PM minimo
MISSIONE 9
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 100 PM, utilizzando il prompt assegnato a ciascuna squadra, avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TSH) "Quel conforto che ha a che fare con te"
QID) "Se questa città non dorme allora siete in due"
YSS) "Adesso sono certo della differenza tra distanza e lontananza"
SMK) "Per non farti scappare chiusi la porta e consegnai la chiave a te"
500 parole minimo
100 PM minimo
MISSIONE 10
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 200 PM, utilizzando il prompt COW-T!verse (qualsiasi edizione; prompt uguale per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
COW-T!verse (qualsiasi edizione)
500 parole minimo
200 PM minimo
MISSIONE 11
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, utilizzando uno o più dei prompt assegnati (prompt uguali per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
GHIACCIO
ACQUA
VAPORE
BRINA
NEVE
500 parole minimo
150 PM minimo
MISSIONE 12
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 150 PM, uno o più dei prompt assegnati (prompt uguali per tutte le squadre) avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
SIMBOLOGIA DELLA ROSA
500 parole minimo
150 PM minimo
BONUS PROGRESSO
Il team che avrà scritto il maggior numero di storie avanzerà di un ulteriore 3% di progresso. Il team che avrà raccolto il maggior numero di PM avanzerà di un ulteriore 3% di progresso.


Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo "maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?", perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo "fai il cazzo che ti pare", e comunque, when in doubt, sostituite a tutti i prompt che non sapete interpretare la parola "culo" e sarete a cavallo. Fidatevi, funziona sempre. Compilate il form attentamente (e ricordate si spuntare la casellina del COW-T e della missione alla quale la storia partecipa, o non verrà conteggiata!), date un'occhiata al regolamento prima di muovervi a sproposito, sentitevi liberi di consultare il minisito dedicato all'iniziativa, scrivete tanto - entro le 23.59 del 21/03 (SETTIMANA SPECIALE, DIECI GIORNI) -, divertitevi ancora di più ed alla settimana prossima! ♥
 
 
Celes si sveglia urlando, negli occhi ancora le immagini di una visione impossibile da scambiare per un sogno. Titania e la sua Accademia accerchiate da orde di spiriti oscuri dai denti aguzzi come cocci di bottiglia e sangue. Tanto sangue da annegarci dentro.
Langley e Shannen si svegliano subito dopo di lui, l’uno alla sua sinistra, l’altro alla sua destra. “Zuccherino, è tutto a posto,” dice Langley, cercando di rassicurarlo e strofinandogli la schiena per aiutarlo a rientrare in controllo del proprio respiro.
“…no,” dice Celes, scuotendo il capo, “Non è a posto proprio per niente.”
Shannen si irrigidisce, stringendogli una mano con la propria. Ha già capito. “Cos’hai visto?” chiede.
Celes inspira profondamente e chiude gli occhi per un secondo. “Ve lo dirò,” dice poi, scivolando fuori dal letto, “Ma prima seguitemi in Biblioteca. C’è un rituale che dovete aiutarmi a compiere.”
*
Ailin completa il cerchio magico e lo domina dall’alto, mentre i venti magici di Volqaria lo sballottano di qua e di là. Le sue ali, per quanto potenti, non sono in grado di opporre una vera resistenza alla potenza magica di questa Landa, così intensa da cambiare colore al cielo a intervalli regolari di qualche secondo, e da riplasmare la composizione alchemica delle sostanze visibili così in fretta da rischiare di prendere in mano un sasso e ritrovarsi in mano niente più che un mucchietto di polvere nel giro di pochissimi istanti.
“Abiline!” urla Ailin, già in posizione con le braccia larghe ai lati del corpo, “Ora!”
Abiline annuisce, estraendo la pergamena e cominciando a recitare ad alta voce il rituale progettato da Ailin.
Invoca le potenze elementali, gli dei celesti e quelli infernali, invoca ogni creatura contenente anche solo un singolo granello di magia. Invoca le potenze della Natura e quelle dell’intelletto, gli spiriti e i fantasmi, la forza in ogni sua forma, e solo un attimo prima che il rituale abbia effetto riesce a vedere la falla nella scrittura altrimenti perfetta di Ailin.
Non hanno pensato ad un catalizzatore.
E pertanto, il catalizzatore finisce per essere lei.
L’urlo che le spacca la bocca è l’urlo di tutte le potenze magiche delle Lande. Il suo corpo, divorato dalla luce, sembra scomparire per un attimo, farsi polvere, mentre gli occhi, neri come la pece, si spengono. La Vita stessa le passa attraverso e poi si innalza verso i cieli di Volqaria, raccolta in una colonna di un bagliore accecante.
“Abilene! No!” Ailin lancia un grido straziante, provando a gettarsi in volo verso di lei come la vede accasciarsi al suolo. Ma i cieli di Volqaria si fratturano sopra la sua testa, e il Vortice della Magia Primordiale, il Manastroem, appare, esattamente come il suo rituale si presupponeva di fare.
Il Manastroem lo risucchia prima che possa anche solo riuscire a sfiorare il corpo immobile di Abilene.
*
A bordo dell’airship della Sky Pirate Brandi Fiffi McFiffens III, Cyprian e Clun fanno un po’ di fatica a recuperare il bandolo della matassa. La nave è affollata, la ciurma sembra infinita, e si affolla ancora di più quando, dopo mezza giornata di ricerche, Brandi riesce a mettere le mani sulla persona che credeva essere la colpevole del furto, la leggendaria ladra di fiordi Lalla Sandiego, solo per scoprire che, pur avendo rubato molti fiordi nella sua vita, non ha mai messo le mani su una macchina del tempo.
“Tutt’altro,” dice, “Stavo anch’io cercando di appropriarmene, ma Daneela—“
“Daneela McOyster?!” strilla Brandi, illuminandosi come se qualcuno le avesse acceso una lampadina nella testa, “Ma certo! Chi altri se non lei poteva macchiarsi di un tale crimine? Dobbiamo immediatamente metterci sulle sue tracce.”
Più confusi che persuasi, Clun e Cyprian si seggono sui barili addossati ad uno dei fianchi della nave volante, osservando l’airship della McFiffens solcare i cieli fino a raggiungere la pericolosa contrabbandiera internazionale e catturarla. Non intervengono – Brandi sembra in grado di cavarsela da sola. Continuano a guardarsi, perplessi, finché un ragazzino di nome Salvo non si avvicina loro per cercare di tranquillizzarli. “Non preoccupatevi,” dice, “Da queste parti è sempre così. Nulla ha mai davvero senso.”
I due decidono di credergli: quando a dirti che niente ha mai davvero senso è un ragazzino che porta al guinzaglio tre gabbiani multicolori come fossero palloncini ad elio, non puoi concederti il lusso di dubitare ancora a lungo.
Salta fuori che la McOyster aveva intenzione di utilizzare la preziosissima Macchina del Tempo Selettiva di Clun per uno scopo tanto meschino quale fare irruzione in tutti i caveau più blindati della banche terrestri. Il nutrito gruppo di pirati dei cieli non perde neanche tempo a consegnarla alla giustizia: chiusala nello sgabuzzino, si riappropria della macchina rubata.
Una volta giunta la sera, Clun e Cyprian si ritrovano da soli in cabina. Si guardano profondamente negli occhi per qualche istante, e poi scoppiano a ridere. In un impeto di leggerezza, Clun getta le braccia al collo di Cyprian e lo bacia a fior di labbra, prima di rintanarsi nella propria cuccetta.
“Ho un’idea geniale,” dice, già a metà fra la veglia e il sonno, “Potremmo usare l’intera nave come una Macchina del Tempo Selettiva. La mia macchina fungerebbe da catalizzatore e gli effetti sarebbero molto più potenti.”
Dalla cuccetta al piano di sotto, Cyprian lo ascolta mormorare le ultime parole senza nemmeno comprenderle. Il suono della sua voce è sufficiente a farlo sorridere.
*
”Qual è la situazione?” sussurra Metacomet a bassa voce all’ingresso del corridoio che lo condurrà nelle segrete dell’Accademia Magica di Titania.
La voce di Mickal lo raggiunge dall’esterno, niente più di un sussurro in un angolo oscuro della sua mente. La magia delle Lande, ormai fuori controllo, permette di sfruttare capacità un tempo precluse ai più, come ad esempio la telepatia. “Facciamo il possibile,” dice Mickal, “Combattiamo senza tregua. Non so quanto a lungo potremo resistere.”
L’armata oscura predetta da Celes si stringe minacciosa attorno alle mura dell’Accademia. Le mura reggono, avvolte in una bolla magica che tutti i presenti, professori, allievi ed ex allievi giunti apposta per dare una mano, stanno contribuendo a creare dando fondo a tutte le proprie riserve di energia.
“Tenete duro quanto potete,” dice Metacomet, lanciandosi di corsa lungo il corridoio.
All’esterno, bombe energetiche e scoppi di scintille magiche si susseguono senza sosta. L’armata oscura viene temporaneamente respinta, ma non sconfitta. Si raccoglie ai margini della bolla, pronta ad attaccare sfruttando la prima falla disponibile.
“Non possiamo farcela,” mormora Ruby, stremata, accasciandosi contro una parete.
“Forse dovremmo pensare ad evacuare l’Accademia,” suggerisce Kaja con invidiabile praticità.
“Sul mio cadavere,” ringhia furibonda le preside Flowerbloom. Nessuno l’ha mai vista così concentrata, e nessuno l’aveva mai vista dispiegare una tale potenza magica fino ad ora. Chiude gli occhi e comincia a mormorare un incantesimo circolare, dalla durata potenzialmente infinita.
“Per tutti gli dei, preside Flowerbloom!” Kaja accorre al suo fianco, stringendola in un abbraccio protettivo, “Finirà per consumarsi del tutto!” Ma la preside sembra non sentirla neanche, e grazie alla sua magia la bolla, risplendendo di bagliori azzurri e verdi, si rafforza.
“Questo incantesimo può aiutarci?” chiede Mickal, affiancandosi a loro.
“Non a sconfiggerli,” sospira Ruby, scuotendo il capo, “Solo a proteggerci. Finché la forza vitale della preside la sosterrà.”
Ma è proprio in quel momento che, nei cieli sopra l’Accademia, si diffonde un bagliore rosato. La terra trema all’improvviso, nuvole chiare e scure di avvicinano rapidissime e si susseguono, scivolando le une sulle altre come cavalloni. Poi, tutto a un tratto, si aprono, e dietro le coltri appaiono eserciti composti interamente di luce. Creature alate, creature armate di spade di fuoco, creature i cui corpi astrali risplendono di magia, creature dai denti aguzzi e incandescenti si abbattono contro l’armata oscura, sbaragliandone le fila.
Al loro comando, avvolti nella magia di Celes, appaiono Langley e Shannen.
“Vi siamo mancati?”
*
”Si chiama gabute,” spiega Vibidius, mentre Jake e Antonio lo fissano come se fosse un alieno, “È un prodotto agricolo molto particolare. Suppongo che voi lo chiamereste verdura. Ha lunghe foglie violacee con venature biancastre. Come il radicchio. Ma non è radicchio. È gabute. E ci serve per completare la pozione che risveglierà Manila e salverà le Lande dall’estinzione.”
Non appena Vibidius conclude il proprio discorso, Jake e Antonio si lanciano un’occhiata confusa.
Poi Jake dice: “Sembra una Barbie.”
“Una Barbie con la barba.”
“No, seriamente, non si può guardare.”
“Non sono neanche riuscito a seguire il discorso che stava cercando di farci, cioè, non puoi presentarti di fronte alla gente con quell’aspetto lì e sperare che ti diano retta, è una cosa impossibile.”
“Ma posso io stare dietro a questi imbecilli?!” strilla il Sommo Priore Lacros gettando in aria le braccia, mentre il suo consorte prova a misurargli la pressione, “Mia sorella combatte sulla soglia fra la vita e la morte e io che faccio?! Perdo tempo dietro alla Barbie con la barba e agli scagnozzi scemi di Pena e Panico!”
“Mio amato, la tua pressione.”
“Me ne frego della pressione!”
“Io posso aiutarvi,” si intromette una voce gelida dal fondo della stanza. Dimitri spiega le ali, attirando l’attenzione di tutti i presenti. “Conosco bene il gabute. Nonna Giovanna ne possiede sempre una scorta, ai Meloni. La città è sotto assedio, ma se schieriamo le squadre possiamo creare un diversivo abbastanza valido da permettervi di attraversarla e raggiungere il negozio in scioltezza. Seguitemi.”
Grato del suggerimento, Lacros si mette subito al suo seguito, immediatamente seguito da Lænton e Vibidius.
Attraversano una città distrutta, cosparsa di macerie. Ad ogni angolo della strada scoppiano risse sanguinose, e nessuno sembra notarli, proprio come promesso da Dimitri, fino a quando Vibidius non percepisce qualcosa di strano alle loro spalle.
“Ci seguono,” nota.
Dimitri se n’è accorto. “Ci penso io,” dice, fermandosi all’improvviso.
Si volta, e di fronte a lui appare un dispiegamento di spiriti oscuri dai denti acuminati, pronti a lanciarglisi addosso per strappargli le ali. Sono molti più di lui, e Dimitri sa che affrontarli da solo sarebbe un suicidio. Si prepara comunque a farlo.
“Venderò cara la pelle,” dice, estraendo la spada.
“Allora saremo in due a farlo,” esclama una voce a lui conosciuta. Dimitri si volta di scatto, e trattiene il respiro nel riconoscere Miguel, il compagno da tempo creduto morto, nella figura che gli si avvicina brandendo una spada di fuoco. Non indossa maglietta. E porta sulle spalle un paio di ali nere. Ma i suoi canini sono ancora là.
“Miguel…” esala, “Cosa… io credevo…”
“Ci sarà tempo per discuterne,” sorride Miguel, sistemandosi al suo fianco. Poi si volta verso Lacros: “Andate. Qui la situazione è sotto controllo.”
Lacros annuisce, e si lancia di corsa verso il mercato centrale. I Meloni di Nonna Giovanna li accolgono – be’, non i meloni specificatamente, ma la loro proprietaria, all’interno del negozio. Nonna Giovanna, bionda e bellissima e dall’età come sempre indefinibile, consegna loro tutte le scorte avanzate di gabute. Vibidius le custodisce fra le braccia come fossero un prezioso neonato d’oro.
“Adesso andate,” dice Nonna Giovanna, piantandosi salda di fronte alla porta d’ingresso, “Hanno superato le barriere di Dimitri e Miguel. Stanno per arrivare.”
“Nonna, grazie di tutto,” la saluta Lacros, “Fai molta attenzione. Salvati.”
“No, Lacros,” Nonna Giovanna sorride, distogliendo lo sguardo, “È arrivato il momento del mio sacrificio. Ne porterò con me quanti più potrò.”
Lacros comprende le sue intenzioni e fa appena in tempo ad afferrare Lænton e Vibidius e lanciarsi attraverso un portale, prima che Nonna Giovanna si faccia esplodere in un uragano di fuoco.


POPOLI RIUNITI, ACCORRETE! La quinta settimana del COW-T si è appena conclusa, ed è stata una conclusione veramente memorabile. Se è vero infatti che la magia ormai imperversa senza più un ordine per tutte le Lande, provocando drammi e tragedie (e quante morti, a questo giro! NONNA GIOVANNA, NOOOO!), è altrettanto vero che un'altra grande forza imperversa su tutti noi: e questa forza è LA PAZZIA.

E per pazzia naturalmente si intende il demonio sovrumano che ha portato il #teamYSS a rovesciare sul counter il gran totale di 122 storie (battaglia asprissima quella contro il #teamSMK, che si è fermato con onore massimo a 108), e l'altro demonio sovrumano che invece ha permesso al #teamTSH di chiudere la settimana con 4332 PM. Entrambe le squadre portano a casa un bonus, in aggiunta a tutti gli altri.

E già che c'è l'amministrazione ci tiene ad esprimere il suo più profondo amore misto a sconcerto per la quantità di storie da tutte le squadre rovesciate per la missione crisi: ve ne avevamo chieste 69, ce ne avete date 257. OKAY, ABBIAMO CAPITO L'ANTIFONA, VOLETE CHE MANILA SI SALVI. Ma non dipende solo da noi \o\

Ciò detto, andiamo avanti. Una nuova settimana si apre e con essa arrivano le nuove missioni che-- *rumori di sottofondo* *disturbi nella trasmissione* *un allarme comincia a suonare in fondo alla via* *si spengono tutte le luci*

*dopo qualche istante, la trasmissione riprende senza intoppi*

PUNTI MISSIONE
Ogni missione assegnata alle squadre va completata raccogliendo un certo numero di Punti Missione (PM) attraverso la segnalazione delle proprie storie nel form di FDP, avendo cura di inserire la spunta per la rispettiva missione.
Il numero di PM ottenuti è pari a quello del numero di parole, diviso per 20 e arrotondato per difetto (es: 100 parole = 5 PM; 119 parole = 5 PM; 120 parole = 6 PM); si riceve altresì un bonus al momento della segnalazione:
- se la storia è postata e segnalata entro il martedì, si ottiene un bonus del 20%;
se la storia è postata e segnalata entro il venerdì, si ottiene un bonus del 10%.
Tutti i calcoli sono effettuati dal form al momento della segnalazione e in modo automatico.
PROGRESSO
Ogni missione completata fornisce una certa quantità di Progresso rispetto all'obiettivo che ciascuna squadra si pone:
- il team Tshivinzemlya si propone di evocare il più potente incantesimo possibile, per risanare nello stesso momento la Veggente e il Cristallo;
- il team Qides si propone di costruire una Macchina del Tempo Selettiva per riportare il Cristallo indietro nel tempo e usarlo per guarire la Veggente;
- il team Ysmaros si propone di collezionare una serie di potenti artefatti che abbiano il potere di riforgiare un nuovo Cristallo e, poi, quello della Veggente;
- il team Somrak si propone di distillare una miracolosa pozione che guarisca la Veggente, in modo che possa ripristinare il Cristallo.
Il progresso è espresso in percentuale (%). Quando un team avrà raggiunto il 100%, potrà tornare su Tanit e provare a perseguire il proprio obiettivo, prima che scada il tempo e la vita della Veggente sia perduta per sempre.
MISSIONE 1
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 1000 parole ciascuna e per un totale di almeno 500 PM, utilizzando a scelta uno o più dei prompt schermo / miriade / demonio / protesta (prompt disponibili per tutte le squadre) avanzerà del 4% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
SCHERMO
MIRIADE
DEMONIO
PROTESTA
1000 parole minimo
500 PM minimo
MISSIONE 2
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 700 parole ciascuna e per un totale di almeno 700 PM, utilizzando uno dei due AU specificati per ciascuna squadra, avanzerà del 4% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TSH) SUPERNATURAL!AU / ANIMALS!AU
QID) STEAMPUNK!AU / KIDS!AU
YSS) MAGICAL!AU / MAGICLESS!AU
SMK) HOOKER!AU / SOULMATES!AU
700 parole minimo
700 PM minimo
MISSIONE 3 - MISSIONE DI CRISI
Il COW-T 7 introduce un nuovo tipo di missione, chiamato "missione di crisi", in cui per esigenze di trama tutti i team sono chiamati a contribuire a un unico obiettivo, solitamente molto più difficile rispetto ad altre prove.
Il superamento di questa missione è conteggiato sommando i risultati di tutti i team.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi non viene raggiunta, nessun team riceve % di progresso; tale fallimento potrebbe essere decisivo per il raggiungimento della soglia del 100% per ottenere una missione completata.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi viene raggiunta, ciascun team riceve una % di progresso, fissa o proporzionale al proprio contributo alla missione.
I team sono chiamati a portare a termine il compito di scrivere 150 storie a tema libero da 100, 200 o 300 parole esatte (fa fede il counter di FDP). In caso di successo, conquisteranno ciascuna il 7% di progresso, indipendentemente dallo sforzo compiuto per il completamento della missione.

Il limite di storie postabile da ciascun utente è di 15 storie entro venerdì. Al sabato, ciascun utente potrà postare un massimo di ulteriori 5 storie, indipendentemente che abbia raggiunto il limite o meno. IN CASO DI SFORAMENTO DI UNO DEI DUE PALETTI, TUTTE LE STORIE DI QUELL'UTENTE, PER TUTTE LE MISSIONI, SARANNO SQUALIFICATE.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TEMA LIBERO
150 storie complessive
100, 200 o 300 parole esatte
max 15+5 storie per utente
BONUS PROGRESSO
Il team che avrà scritto il maggior numero di storie avanzerà di un ulteriore 2% di progresso. Il team che avrà raccolto il maggior numero di PM avanzerà di un ulteriore 2% di progresso.


Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo "maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?", perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo "fai il cazzo che ti pare", e comunque, when in doubt, sostituite a tutti i prompt che non sapete interpretare la parola "culo" e sarete a cavallo. Fidatevi, funziona sempre. Compilate il form attentamente (e ricordate si spuntare la casellina del COW-T e della missione alla quale la storia partecipa, o non verrà conteggiata!), date un'occhiata al regolamento prima di muovervi a sproposito, sentitevi liberi di consultare il minisito dedicato all'iniziativa, scrivete tanto - entro le 23.59 dell'11/03 -, divertitevi ancora di più ed alla settimana prossima! ♥
 
 
Tshivinzemlya è irriconoscibile.
Sostenuto dalle sue ali, Ailin ne sorvola i territori cercando di ricondurre ciò che vede all’immagine della sua Landa che conserva nella memoria, ma è come guardare il fiume in due momenti diversi e pretendere di ritrovare nell’acqua gli stessi identici vortici. La magia ha dato vita ad esseri che ne erano privi, ha animato le foreste che, tramutatesi in mostri di legno dalle lunghe braccia, attaccano gli abitanti delle valli, ha prosciugato i mari e i fiumi, ha trasformato l’isola di Yila in una penisola e dovunque Ailin posi lo sguardo vede uomini e bestie e coloro che sono entrambi per metà trascinarsi per i viali, per le strade, per i ripidi sentieri con occhi vuoti e rossi per le lacrime e la mancanza di sonno.
Fermo sotto il sole ardente, Ailin chiude gli occhi e prega. Prega che tutte le creature della sua Landa gli offrano un po’ della loro energia, un po’ di quella magia fuori posto, così da poter portare a termine il viaggio che ha intrapreso con Abilene.
Grazie al cielo, il suo popolo risponde.
*
A scendere dalla nave è una donna – una piratessa, si direbbe dall’abbigliamento. Proprio accanto al cappello dalla tesa larghissima, appollaiato sulla sua spalla c’è un gatto. Scelta bizzarra, in sostituzione del più usuale pappagallo multicolore, ma Cyprian e Clun non hanno tempo da perdere dietro alle bizzarrie di una piratessa a bordo di una nave volante.
“E levati!” sbotta Clun, cercando di superarla, “Se penso che, prima del furto, stava quasi per—“
“Non mi sembra il caso di discuterne adesso, Clun,” sospira Cyprian. Poi si volta verso la piratessa, interrogandola con lo sguardo. “Sarebbe?”
“Brandi Fiffi McFiffens III, ex-ispettrice capo di Floatland Yard, al vostro servizio,” risponde la donna, inchinandosi appena. Il gatto sulla sua spalla emette un miagolio infastidito. “Scusa, Paz,” ride lei. Poi torna a voltarsi verso Cyprian. “Lui è Pazuzu,” spiega, “È un gatto parlante.”
“Non mi sembra che parli,” obietta Clun.
“Non parlo ai ragazzini antipatici,” risponde Pazuzu, voltandosi a fare la palla dall’altro lato.
“Oh,” dice Clun, sbattendo le palpebre, “Okay.”
“Tornando a noi,” sospira Cyprian, “Signorina McFiffens, mi dispiace ma—“
“La vostra macchina del tempo è stata rubata, vero?” lo interrompe lei.
Clun e Cyprian la guardano interdetti per qualche secondo. Lei scoppia a ridere.
“Sì, ne sono a conoscenza. Da quando la magia è impazzita spargendosi per tutte le Lande ho scoperto un sacco di cose. E vi sto tenendo d’occhio da un po’. Ho pensato che potevate essere un’esca perfetta.”
“Un’esca?” Cyprian aggrotta le sopracciglia, “E per chi?”
“Per la donna che penso abbia rubato la vostra macchina del tempo,” risponde Brandi con naturalezza, scrollando le spalle fra le vive proteste di Pazuzu, “Lalla Sandiego.”
*
Metacomet gli parla di questo luogo mentre ne attraversano i prati rigogliosi, coperti di fiori dai mille colori. Si tratta di Glaevia – una creazione di Manila. Una Landa da lei ideata, disegnata, costruita molecola dopo molecola. Un giardino meraviglioso, sconfinato. Doveva essere il luogo dei sogni, un luogo in cui chiunque avrebbe potuto essere ciò che desiderava più profondamente, un luogo in cui si sarebbe potuto fare esperienza di una gioia così grande, così profonda da non desiderare più di lasciarlo, ed è per questo che, pur esistendo un portale d’ingresso, non è mai stato creato un portale per uscirne.
Avrebbe dovuto essere un regalo di Manila per Celes, qualora le cose fossero andate male – qualora Celes non fosse riuscito a diventare una Veggente. Ma Manila aveva abbandonato il progetto quando invece suo figlio era riuscito ad incastrarsi perfettamente nel meccanismo tarato al millimetro delle tradizioni di Tanit e del suo destino, e Glaevia, da allora, è un giardino dimenticato.
Qui è tutto così impregnato della magia di Manila da conservare perfino l’odore della sua pelle, dei suoi capelli.
Cercando di trattenere le lacrime, attraversando i viali alberati ai bordi dei quali alcuni cittadini di Minthe dormono sereni, mentre di altri non è rimasto che uno scheletro rinsecchito, Metacomet accompagna Mickal su per una collina sulla cima della quale il Geranio di Giada domina la vallata circostante.
“È un catalizzatore,” spiega, prendendo il fiore di cristallo fra le mani. I suoi bagliori magici sono uguali alle scintille che si sprigionano dalle dita di Manila quando è lei ad usare la magia. “Manila ha racchiuso qua dentro parte della sua energia, per aiutare Glaevia a crescere.”
“E tu… tu puoi usarla?” domanda Mickal, esterrefatto, “Ma la magia di una Veggente può essere utilizzata solo da coloro che le sono legati per vincoli di sangue.”
“C’è un vincolo di sangue a legare me e Manila,” risponde Metacomet, puntando il fiore verso il cielo, “È il sangue di nostro figlio.”
Il portale si apre in un lampo. Metacomet e Mickal lo attraversano di corsa.
Riemergono nel mezzo della guerra.
*
Seduta sulla riva del fiume, Ruby attende.
In alto, nel cielo, angeli dalle ali scheletriche combattono altri angeli dalle ali nere come la pece brandendo spade infuocate. Nelle periferie cittadine, i clan dei vampiri si sono disgregati, allontanati. Fratelli non riconoscono più i loro fratelli, si attaccano l’un l’altro nei vicoli, si lasciano i cadaveri a dissanguarsi nei fossi. Chiunque possedesse un’oncia di magia dentro di sé ne è stato sopraffatto, la magia in eccesso l’ha trasformato in un mostro sanguinario.
La città è distrutta.
Seduta sulla riva del fiume, Ruby attende.
Attende i suoi genitori.
*
Langley si è offerto volontario per condurre la conferenza stampa settimanale nella Sala del Trono del Palazzo d’Estate. Appoggiato dietro una colonna, le braccia incrociate sul petto e i capelli che gli cadono sul viso, Shannen lo osserva e non prova nessuna invidia nei suoi confronti.
“Ci sono novità sulle condizioni della Veggente?”
“Manila è ancora—“
“È vero che non c’è più traccia del Sommo Priore Lacros e del suo consorte Lænton? Ha ragione chi insinua che l’attentato potrebbe essere stato organizzato da loro in un tentativo di sovvertire l’ordine costituito?”
“Questo è del tutto—“
“Testimoni oculari giurano di aver visto Vesper del Crepuscolo confabulare con una donna misteriosa, è vero che presto la famiglia reale potrebbe disgregarsi?”
“Assolutamente no, siamo tutti—“
“Quando sarà finalmente annunciata la data dell’investitura del giovane Celes come Veggente ufficiale?”
“Manila non è ancora morta!”
Lo intercetta qualche minuto dopo, mentre abbandona la sala. È visibilmente stanco.
“Non ce la faccio più,” confessa, appoggiandoglisi alla spalla, “Non sono fatto per queste cose.”
Per una volta, Shannen decide di non spostarsi. Lo sostiene, anzi, conducendolo lontano dalla Sala del Trono, lungo il corridoio, fino alla stanza di Manila, dove ormai Celes passa la quasi totalità del suo tempo. Lo trovano addormentato, il sonno agitato ma profondo, proprio accanto a sua madre.
Lo guardano entrambi, in silenzio, a lungo.
Poi Shannen dice, “Ricordati per chi lo stiamo facendo.”
E silenziosamente Langley annuisce.


Se la magia che imperversa pazzamente su tutte le Lande ha lasciato qualche sopravvissuo, che accorra, perché la quarta settimana del COW-T #7 si è appena conclusa ed è stata uno spargimento di sangue di proporzioni gargantuesche!

Fino a pochi istanti dalla fine sembrava quasi che il #teamTSH sarebbe riuscito a portare a casa il bonus per i PM, mentre il #teamQID sembrava diretto verso il bonus per il numero delle storie, ma con uno straordinario colpo di coda finale il #teamQID è riuscito a portarsi in avanti per i PM mentre gli underdog dell'edizione, lo scoppiettante #teamSMK, ha sbaragliato la concorrenza portandosi in cima per il numero di fic! Congratulazioni dunque a queste due squadre, che portano a casa i bonus più sostanziosi.

Mentre avanziamo nel caos che imperversa, eccovi le missioni per la prossima settimana. E se notate delle stranezze, come wordcount minimi bizzarri e surreali richieste per il numero di fanfiction, è colpa della magia 8D (Mica della Triade che è composta al 99,9% di sass.)

PUNTI MISSIONE
Ogni missione assegnata alle squadre va completata raccogliendo un certo numero di Punti Missione (PM) attraverso la segnalazione delle proprie storie nel form di FDP, avendo cura di inserire la spunta per la rispettiva missione.
Il numero di PM ottenuti è pari a quello del numero di parole, diviso per 20 e arrotondato per difetto (es: 100 parole = 5 PM; 119 parole = 5 PM; 120 parole = 6 PM); si riceve altresì un bonus al momento della segnalazione:
- se la storia è postata e segnalata entro il martedì, si ottiene un bonus del 20%;
se la storia è postata e segnalata entro il venerdì, si ottiene un bonus del 10%.
Tutti i calcoli sono effettuati dal form al momento della segnalazione e in modo automatico.
PROGRESSO
Ogni missione completata fornisce una certa quantità di Progresso rispetto all'obiettivo che ciascuna squadra si pone:
- il team Tshivinzemlya si propone di evocare il più potente incantesimo possibile, per risanare nello stesso momento la Veggente e il Cristallo;
- il team Qides si propone di costruire una Macchina del Tempo Selettiva per riportare il Cristallo indietro nel tempo e usarlo per guarire la Veggente;
- il team Ysmaros si propone di collezionare una serie di potenti artefatti che abbiano il potere di riforgiare un nuovo Cristallo e, poi, quello della Veggente;
- il team Somrak si propone di distillare una miracolosa pozione che guarisca la Veggente, in modo che possa ripristinare il Cristallo.
Il progresso è espresso in percentuale (%). Quando un team avrà raggiunto il 100%, potrà tornare su Tanit e provare a perseguire il proprio obiettivo, prima che scada il tempo e la vita della Veggente sia perduta per sempre.
MISSIONE 1
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 1324 parole ciascuna e per un totale di almeno 665 PM, utilizzando il prompt disordine, avanzerà del 3.5% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
DISORDINE
1324 parole minimo
665 PM minimo
MISSIONE 2
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie per un totale di almeno 667 PM storie, utilizzando uno, due o tre tra i prompt forniti, avanzerà del 3.5% di progresso.
Il numero di prompt scelti determina il numero minimo di parole da scrivere per ciascuna storia:
1920 parole se viene utilizzato un solo prompt;
1366 parole se vengono utilizzati due prompt contemporaneamente;
1024 parole se vengono utilizzati tutti e tre i prompt contemporaneamente.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
TSH) LUCI - MOTORE - AZIONE
QID) SASSO - CARTA - FORBICI
YSS) TESI - ANTITESI - SINTESI
SMK) LIBERTA' - UGUAGLIANZA - FRATERNITA'
1920/1366/1024 parole minimo
667 PM minimo
MISSIONE 3 - MISSIONE DI CRISI
Il COW-T 7 introduce un nuovo tipo di missione, chiamato "missione di crisi", in cui per esigenze di trama tutti i team sono chiamati a contribuire a un unico obiettivo, solitamente molto più difficile rispetto ad altre prove.
Il superamento di questa missione è conteggiato sommando i risultati di tutti i team.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi non viene raggiunta, nessun team riceve % di progresso; tale fallimento potrebbe essere decisivo per il raggiungimento della soglia del 100% per ottenere una missione completata.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi viene raggiunta, ciascun team riceve una % di progresso, fissa o proporzionale al proprio contributo alla missione.
I team sono chiamati a portare a termine il compito di scrivere 69 storie da MINIMO 100 e MASSIMO 999 parole, con prompt a scelta tra primavera / estate / autunno / inverno. In caso di successo, conquisteranno ciascuna il 7% di progresso, indipendentemente dallo sforzo compiuto per il completamento della missione.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
PRIMAVERA
ESTATE
AUTUNNO
INVERNO
69 storie complessive
999 parole massimo
BONUS PROGRESSO
Il team che avrà scritto il maggior numero di storie avanzerà di un ulteriore 2% di progresso. Il team che avrà raccolto il maggior numero di PM avanzerà di un ulteriore 2% di progresso.


NUOVA REGOLA: A partire da questa settimana e per le prossime edizioni del COW-T di là da venire, una storia postata va segnalata entro e non oltre il termine dello stesso giorno. Farà fede la data di postaggio sulla piattaforma scelta, qualunque essa sia. Sono ammesse deroghe di qualche minuto nel caso si posti alle 23.55 di un giorno: in quel caso si ha qualche minuto dopo la mezzanotte per segnalare.

Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo "maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?", perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo "fai il cazzo che ti pare", e comunque, when in doubt, sostituite a tutti i prompt che non sapete interpretare la parola "culo" e sarete a cavallo. Fidatevi, funziona sempre. Compilate il form attentamente (e ricordate si spuntare la casellina del COW-T e della missione alla quale la storia partecipa, o non verrà conteggiata!), date un'occhiata al regolamento prima di muovervi a sproposito, sentitevi liberi di consultare il minisito dedicato all'iniziativa, scrivete tanto - entro le 23.59 del 04/03 -, divertitevi ancora di più ed alla settimana prossima! ♥
 
 
“Ti ho detto di lasciarmi in pace, vecchia pazza!” strilla Abilene, spalancando la porta della Bibliotecarcana.
“Giovane Abilene dell’Angelo, ti ho già detto che quanto devo dirti è di fondamentale importanza: le leggi della natura—“
“Lo sai dove puoi infilartele le tue leggi della natura, rincitrullita che non sei altro?”
“Ho il Dono della Vista, giovane dell’Angelo,” risponde la preside Flowerbloom, oltraggiata, “Io so tutto.”
“Ecco, appunto,” chiude il discorso lei. E poi le chiude la porta in faccia, voltandosi verso Ailin e appoggiandosi di schiena alla superficie di legno, espirando esausta. “Dimmi che hai finito. Non ce la faccio più a restare in questo posto.”
Ailin si alza in piedi, porgendole due fogli di pergamena riempiti da una calligrafia minuscola e così fitta che si fa fatica a distinguere gli spazi fra le parole.
“Lo prenderò per un sì,” conclude Abilene, rinunciando prima ancora di cominciare all’impresa di leggere la formula. “So già dove andare adesso. Ci serve una magia più selvaggia di quella a cui siamo abituati. La Landa di Volqaria— Manila me ne parlò una volta. Quando eravamo ragazzini.” Per un attimo, i suoi occhi restano offuscati da un velo di lacrime. Ma prima ancora che Ailin possa muoversi per accarezzarle una spalla con fare consolatorio Abilene si riscuote, e sorride. “Andiamo?”
*
Appoggiato alla finestra, Clun lascia scorrere gli occhi innamorati sullo skyline di Upper London. Le immense isole galleggianti che ne formano la superficie, legate fra loro da ponti mobili di corde e assi di legno flessibili, emettono bagliori rosati alla base, le pietre infuse di magia riverberano del colore del sole che, svariati chilometri sotto di loro, si tuffa nell’immensità dell’oceano che ricopre l’interezza della superficie del globo.
Gli ricorda la Qides che conosce dai libri di storia, tutte le illustrazioni e i dipinti classici sui quali a scuola poteva soffermarsi per delle ore, sospirando felice. La Qides Medievale che non ha mai visto dal vivo, ma che porta dentro di sé.
Cyprian gli si avvicina e gli accarezza le spalle con aria quasi timorosa. Sta accadendo qualcosa, fra loro. Nessuno dei due è ancora sicuro di cosa.
“Ci siamo quasi?” domanda Cyprian.
Clun annuisce, soddisfatto. “La Macchina del Tempo Selettiva è quasi pronta. Oggi ho rimandato un pesce indietro di un minuto. È stato divertente,” commenta con un risolino.
Cyprian lo osserva intenerito. Stringe le mani attorno alle sue spalle e lo invita a voltarsi. Il corpo di Clun segue l’invito e per un attimo i due si fronteggiano, sospesi come la Landa che li ospita.
Poi sentono un’esplosione fortissima provenire dal piano interrato. Lanciando un urlo, Clun si affaccia alla finestra solo per osservare una macchina volante che si fa strada fra le macerie di una parete esplosa. Caricata sul tettuccio, la Macchina del Tempo.
“No!” urla.
Lui e Cyprian si lanciano come furie per la strada, inseguono la macchina volante e, quando incontrano una pattuglia di Floatland Yard, provano a denunciare il furto. Qualcosa non funziona a livello comunicativo, però, perché è loro che Floatland Yard comincia ad inseguire.
Finché tutto sembra quasi perduto. Un attimo prima che un’enorme nave alata si pari di fronte a loro, occultando metà del cielo.
*
Hanno passato su Minthe un’intera settimana, ma non sono riusciti a ricavare quasi niente di utile dai popoli in guerra. Quasi tutti ricordano ancora Manila, quasi tutti hanno cercato di fare la loro parte per dare una mano, ma è la guerra, la vera essenza di Minthe, l’invasione, la prevaricazione, la violenza. Ne è talmente piena che la magia non ha potuto fare altro che insinuarsi fra le intercapedini, cercando uno spazio sufficiente per espandersi, senza però trovarlo.
“Stiamo perdendo tempo,” sbuffa Metacomet, inerpicandosi lungo un sentiero scosceso e polveroso. Le due lune di Minthe, alte sopra le loro teste, illuminano la strada col loro chiarore azzurrino. “Non c’è niente di utile qui.”
“Credevo che le guerre avessero termine, dopo il passaggio della Veggente,” commenta Mickal, seguendo la mappa che un giovane umano gli ha passato prima di tornare alle sue battaglie, “Credevo che il punto fosse questo. Il punto delle Guerre delle Lande, intendo. Portare la pace.”
“Sai cosa, Mick?” quasi ringhia Metacomet, arrivando finalmente sulla sommità dell’altura, “Anche io ero convinto che ci fosse un punto, dietro a tutte queste guerre, dietro a tutta questa violenza. Ma sto cominciando a pensare che…” la frase resta sospesa, come il respiro di Metacomet.
Stupito dall’improvviso silenzio, Mickal gli si affianca, conservando la mappa nelle pieghe della veste.
“Cosa c’è che non va?”
“Questo è un portale,” dice Metacomet, indicando l’arco di pietra la cui presenza stride con tutto quanto lo circondi, e il vortice dai colori cangianti che si agita al suo interno.
Mickal aggrotta le sopracciglia. “Cosa ci fa qui un portale?” si domanda, studiandone la superficie. Riesce a percepire la magia della Veggente nelle crepe della pietra. Che sia stato opera di Manila? “Mi stupisce che nessuno l’abbia mai attraversato per poi tornare indietro,” dice.
Poi solleva lo sguardo.
Metacomet è già sparito.
*
”Quindi, niente bassoriandolo nel tuo orto personale, Bluebelle?” domanda Vibidius con vago disappunto.
“Mi dispiace,” sospira Lady Bluebelle, appoggiandosi teneramente alla spalla di Lady Ruby per ringraziarla del tè che le ha appena portato, “Non so come potessi pensare di trovarlo qui, Vibidius. Il bassoriandolo cresce solo nel fondo più fondo del Bosco delle Lame. Se provi ad allontanarlo dal suo ambiente naturale, si secca e muore.”
“È la prima volta che ti vedo avere torto, Vibidius,” commenta Lacros, sorseggiando il suo tè, “Devo ammettere che, nonostante la situazione e le implicazioni, è stranamente gratificante.” Lænton, al suo fianco, annuisce dietro la sua tazza.
“Oh, per favore,” sbotta Vibidius, scrollando i lunghi capelli biondi lungo le spalle, “Bluebelle, la cosa non è discutibile. Il bassoriandolo ci serve. Manila—“
“Conosciamo bene la situazione della Veggente,” taglia corto Lady Ruby, alzandosi in piedi. Ha già una mano sull’elsa della spada pendente dalla cintura legata stretta attorno alla vita. “Vi accompagnerò io. So dove trovare il bassoriandolo. Blue me l’ha mostrato, una volta.”
“Ruby,” Bluebelle si alza in piedi a sua volta, stringendo fra le proprie le mani della compagna, “È un viaggio molto pericoloso.”
Ruby sorride solo con un angolo della bocca. “Tornerò da te, Blues,” la rassicura, “Lo faccio sempre, no?”
Poche ore dopo, in effetti, Ruby è di ritorno. Ricoperta di sangue. Fortunatamente non suo.
Ignorando le macchie viscose, Bluebelle le si lancia fra le braccia, stringendola forte.
“È tutto a posto, Blues,” dice lei, baciandola sulla fronte, “Sto bene. E anche i tre imbecilli là dietro,” continua, indicando con un pollice il Sommo Priore di Tanis, il suo consorte e Vibidius, unico sul quale il sangue sembra non aver fatto presa, che stringe felice la sua piantina secca di bassoriandolo, “Stanno bene. Ora dobbiamo partire.” Le si allarga un sorriso divertito sulle labbra. “Finalmente ti porto a visitare la mia terra.”
Bluebelle riesce solo a pensare che avrebbe preferito farlo come viaggio di nozze.
*
Langley e Shannen non lo mollano un secondo. Celes apprezza i loro sforzi e capisce perché lo fanno, naturalmente. È anche loro molto grato, ed effettivamente per la maggior parte del tempo averli sempre intorno lo aiutano a distrarsi. Stasera, poi, anche Helena e Nox sono passati a trovarlo – senza dubbio invitati da loro, preoccupati da questa tristezza che non riesce in alcun modo a scrollarsi di dosso.
Cenano tutti insieme in camera sua. Langley ordina personalmente tutte le pietanze, e fiumi di bevande alcoliche. Celes beve un po’, mangia pochissimo, li osserva ridere e scherzare fra di loro. Quando cercano di coinvolgerlo, risponde sorridendo. Cerca di non fare pesare il proprio cattivo umore, ma è difficile.
Verso mezzanotte sono tutti così ubriachi che nessuno se ne accorge, quando scivola fuori dalla stanza. Attraversa il corridoio buio a memoria, senza bisogno di accendere la luce. Scivola all’interno della stanza di sua madre, come ha fatto tutte le sere prima di andare a dormire, quando era sicuro che Langley e Shannen non se ne sarebbero accorti.
Si siede accanto al letto, poi si china sulla figura immobile di sua madre e nasconde il viso contro il suo collo, come faceva da piccolo quando lo portava da qualche parte e qualcosa di imprevisto e improvviso lo spaventava.
Piange in silenzio, finché non si addormenta, sperando di poter condividere i suoi sogni con lei, per farle almeno un po’ di compagnia.


Popoli da tutte le Lande, a raccolta!

La terza settimana del COW-T #7 si è appena chiusa, ed anche a questo giro è stato il consueto bagno di sangue. Il #teamTSH e il #teamQID si sono dati battaglia senza esclusione di colpi, ed alla fine il #teamQID è riuscito a prevalere, sebbene una minima parte delle spoglie di guerra sia comunque riuscito a portarle a casa anche il #teamTSH.

Congratulazioni inoltre a tutte le squadre nella loro interezza per aver portato a termine (con i massimi onori!) la missione di Crisi, mantenendo vivo il sottile filo della speranza per Manila. Vi avevamo chiesto dieci fic, ce ne avete date 61, lol: siete meravigliosi, vi amiamo dal più profondo del nostro cuoricino peloso - e anche Celes vi è estremamente grato.

Non pensate, però, che le vostre battaglie, solitarie, di squadra o comunitarie che siano, si possano considerare concluse: davanti a voi ci sono ancora parecchie settimane, e le missioni che vi attendono sono sempre più difficili.

PUNTI MISSIONE
Ogni missione assegnata alle squadre va completata raccogliendo un certo numero di Punti Missione (PM) attraverso la segnalazione delle proprie storie nel form di FDP, avendo cura di inserire la spunta per la rispettiva missione.
Il numero di PM ottenuti è pari a quello del numero di parole, diviso per 20 e arrotondato per difetto (es: 100 parole = 5 PM; 119 parole = 5 PM; 120 parole = 6 PM); si riceve altresì un bonus al momento della segnalazione:
- se la storia è postata e segnalata entro il martedì, si ottiene un bonus del 20%;
se la storia è postata e segnalata entro il venerdì, si ottiene un bonus del 10%.
Tutti i calcoli sono effettuati dal form al momento della segnalazione e in modo automatico.
PROGRESSO
Ogni missione completata fornisce una certa quantità di Progresso rispetto all'obiettivo che ciascuna squadra si pone:
- il team Tshivinzemlya si propone di evocare il più potente incantesimo possibile, per risanare nello stesso momento la Veggente e il Cristallo;
- il team Qides si propone di costruire una Macchina del Tempo Selettiva per riportare il Cristallo indietro nel tempo e usarlo per guarire la Veggente;
- il team Ysmaros si propone di collezionare una serie di potenti artefatti che abbiano il potere di riforgiare un nuovo Cristallo e, poi, quello della Veggente;
- il team Somrak si propone di distillare una miracolosa pozione che guarisca la Veggente, in modo che possa ripristinare il Cristallo.
Il progresso è espresso in percentuale (%). Quando un team avrà raggiunto il 100%, potrà tornare su Tanit e provare a perseguire il proprio obiettivo, prima che scada il tempo e la vita della Veggente sia perduta per sempre.
MISSIONE 1
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 1500 parole ciascuna e per un totale di almeno 350 PM, utilizzando uno dei due prompt scoperta / pericolo, avanzerà del 3% di progresso. Se i due prompt vengono usati insieme, il limite minimo è abbassato a 750 parole per storia.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
SCOPERTA
PERICOLO
350 PM minimo
1500 parole minimo per 1 prompt
750 parole minimo per 2 prompt
MISSIONE 2
Il team che porterà a termine il compito di scrivere esattamente 6 storie, lunghe almeno 1000 parole ciascuna, usando una sola volta ciascuno dei seguenti prompt: ANGST, FLUFF, GENDERBEND, MISSING MOMENT, THREESOME, WHAT IF, avanzerà del 3% di progresso. Ciascun partecipante può sottoporre UNA SOLA STORIA per questa missione.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
ANGST
FLUFF
GENDERBEND
MISSING MOMENT
THREESOME
WHAT IF

(uno a testa)
esattamente 6 storie
1000 parole minimo
MISSIONE 3 - MISSIONE DI CRISI
Il COW-T 7 introduce un nuovo tipo di missione, chiamato "missione di crisi", in cui per esigenze di trama tutti i team sono chiamati a contribuire a un unico obiettivo, solitamente molto più difficile rispetto ad altre prove.
Il superamento di questa missione è conteggiato sommando i risultati di tutti i team.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi non viene raggiunta, nessun team riceve % di progresso; tale fallimento potrebbe essere decisivo per il raggiungimento della soglia del 100% per ottenere una missione completata.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi viene raggiunta, ciascun team riceve una % di progresso proporzionale al proprio contributo alla missione.
I team sono chiamati a portare a termine il compito di scrivere 40 storie da almeno 500 parole, con prompt a scelta tra vuoto / troppo tardi / all'ultimo secondo. In caso di successo, si divideranno l'avanzamento del 10% di progresso, proporzionalmente allo sforzo compiuto per il completamento della missione.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
VUOTO
TROPPO TARDI
ALL'ULTIMO SECONDO
40 storie complessive
500 parole minimo
BONUS PROGRESSO
Il team che avrà scritto il maggior numero di storie avanzerà di un ulteriore 2% di progresso. Il team che avrà raccolto il maggior numero di PM avanzerà di un ulteriore 2% di progresso.


Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo "maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?", perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo "fai il cazzo che ti pare". Compilate il form attentamente (e ricordate si spuntare la casellina del COW-T e della missione alla quale la storia partecipa, o non verrà conteggiata!), date un'occhiata al regolamento prima di muovervi a sproposito, sentitevi liberi di consultare il minisito dedicato all'iniziativa, scrivete tanto - entro le 23.59 del 25/02 -, divertitevi ancora di più ed alla settimana prossima! ♥
 
 
“Vi dico che ho già mandato emissari al cospetto della Veggente, e la vostra presenza qui è del tutto superflua, signori,” ribadisce compitamente la preside Flowerbloom, assisa su un trono intrecciato di foglie d’acacia, rami d’acero e more di bosco. More a causa delle quali ovviamente la sua tunica bianca si è tutta macchiata.
“E io ti ripeto per l’ennesima volta che non siamo qui per i tuoi stupidi messaggi, vecchia pazza! Per tutti gli dei!” strilla Abilene, le mani nei capelli, “Tutto ciò che vogliamo è libero accesso all’ala segreta della Bibliotecarcana! Sto cercando di fartelo capire da mezz’ora ma vedo che i venti felici anni che ho passato lontana da questa scuola orribile non sono serviti a migliorarti come veggente, né tantomeno come essere umano!”
“Quanta maleducazione,” borbotta la preside, distogliendo oltraggiata lo sguardo, “Sei sempre stato un ragazzino scostumato, giovane Abilene dell’Angelo.”
“Sono
femmina adesso, sciroccata arteriosclerotica! Occielo, perché non mi ascolti?!”
“Abilene,” si intromette Ailin, osservando la scena con mal dissimulato sconcerto, “Chi è questa donna, e perché non ci lascia passare?”
“Non posso perché sono prigioniera, giovane piccione piumato.” La preside prova a sollevare entrambe le braccia, mostrando l’intrico di rami che le blocca. “Il mio trono è diventato un frutteto. E poi ha preso vita.”
“Se resto in questa stanza un secondo di più…” ringhia Abilene, fuori di sé dalla rabbia. Fortunatamente, la porta della sala si apre, lasciando passare la vicepreside Kaja che, trafelata, si avvicina a grandi passi, i capelli biondi che le ondeggiano lungo le spalle.
“Sono arrivata non appena ho saputo!” dice, a corto di fiato, “Abilene, perdonami. Tu e il tuo compagno potete seguirmi da questa parte. Vi garantirò io stessa accesso incondizionato alla Bibliotecarcana per tutto il tempo che vi servirà. Non mi piace quello che sta succedendo alle Lande, la magia non è serena.”
“Non hai nemmeno idea,” sbuffa Abilene, seguendola fuori dalla stanza e lungo il corridoio.
*
”Non è come dovrebbe essere,” dall’alto del Belvedere d’Acciaio, Clun osserva la sua città in fiamme. Si è reso conto immediatamente al suo arrivo che qualcosa non andava, la magia non rispondeva più alle perfette, immutabili leggi fisiche e chimiche che per centinaia di anni avevano retto il perfetto equilibrio dell’intera Qides, macchinari vecchi di secoli e non più funzionanti hanno preso vita e si sono rivoltati con furia incontrollabili contro i loro creatori, opere facenti parte da decenni della vita quotidiana degli abitanti del paese hanno smesso improvvisamente di funzionare lasciando i loro creatori nel caos più assoluto. “Non è affatto come dovrebbe essere!” urla contro il cielo, abbattendo entrambi i pugni contro il basso muretto addossati al quale lui e Cyprian osservano la scena.
Cyprian gli si avvicina lentamente, appoggiandogli una mano sulla spalla. “Vieni qui,” sospira, stringendolo in un abbraccio consolatorio. Clun gli scompare contro, voltandosi verso di lui e nascondendo il volto contro il suo collo. Intenerito, Cyprian gli lascia un bacio sulla sommità della testa. “Conosco un posto simile in cui forse potremo trovare quello di cui abbiamo bisogno.”
Senza neanche allontanarsi da lui, Clun annuisce.
*
”Ma è sempre stato così, questo posto?!” strilla Mickal, spostandosi appena un attimo prima che una folata di vento incomprensibilmente rosa e foriero di glitter lo investa in pieno.
“Assolutamente no!” risponde Metacomet, evitando con un salto aggraziato la stessa folata di vento, “Manila adorava la Landa di Fandom, ma non l’ha mai amata per la sua magia. E questo perché su Fandom
non c’è mai stata magia!”
“Be’, apparentemente adesso è tutto diverso,” Mickal dice retoricamente, afferrando il vento magico con entrambe le mani e richiudendolo nel proprio pugno, fino a farlo scomparire. “Che fastidio,” borbotta dunque, “In compenso, sento tracce della magia della Veggente. Sono evidenti, non le percepisci anche tu?”
“Non sono mai stato particolarmente sensibile alle tracce di magia. La mia famiglia mi ha sempre preso in giro per questo. Grazie per aver reso inutili trent’anni di terapia.”
“Stiamo perdendo tempo,” sbotta Mickal, facendo strada lungo un sentiero che si restringe, si allarga, poi si restringe di nuovo e infine si chiude a imbuto, conducendoli ad una grotta. Ne attraversano i corridoi con crescente orrore, osservando i cadaveri di mostri ormai spolpati che affollano il pavimento, e poi fermandosi all’improvviso quando individuano l’animale posseduto da una magia che non avrebbe mai dovuto sfiorarlo stagliarsi contro una sala scavata nella pietra dal soffitto alto e ricoperto di stalattiti.
“Cielo,” esala Metacomet, “È bruttissimo.”
“E forte, anche,” commenta più sensatamente Mickal, mettendosi in posizione di combattimento, “Ma dovremo affrontarlo.”
“E perché?!”
Mickal indica con un cenno del capo la spada assisa sull’altare di cristallo alle spalle del mostro. “Quella è la Spada della Fenice +5. Ci serve,” dice.
Metacomet sospira, posizionandosi al suo fianco. “E allora andiamo,” concede, un attimo prima di saltare all’attacco insieme al suo compagno.
*
”Non ci hai poi mai rivelato come hai convinto la Consigliera Rojas Muñoz a prestarti una delle sue navi,” commenta Lacros mentre con mani esperte aiuta Lænton ad assicurare le cime dell’imbarcazione a qualsiasi appiglio vagamente utilizzabile riescano a trovare sulle sponde di un biancore accecante dell’isola sulla quale Vibidius li ha costretti a sbarcare qualche minuto fa.
“Ah, è una storia veramente buffa,” risponde Vibidius con un sorriso, aggirandosi con interesse attorno a certi cespugli dalle foglie di un verde così scuro da sembrare nero proprio al limitare della foresta nella quale la spiaggia si trasforma allungandosi verso l’interno, “Si dà il caso che io sia effettivamente andato dalla Consigliera Rojas Muñoz a chiederle in prestito un’imbarcazione, ma come d’altronde la Duchessa d'Harlequin-Mauilly e il Generale Solensson precedentemente, anche lei mi ha detto di no.”
“Aspetta, non ho capito,” dice Lænton, mollando la cima che teneva fra le mani e voltandosi verso di lui, “Cosa vorrebbe dire che ti ha detto di no?”
“Potrei come non potrei,” dice Vibidius, chinandosi su uno dei cespugli e raccogliendo una mezza dozzina di fragoline di bosco, “Averla rubata.”
“Come?!” strilla Lacros, lanciando entrambe le braccia per aria e roteandole forsennatamente, “Hai rubato una nave alla donna dalla flotta più potente di tutta Leda?!”
“Non confermo né smentisco niente,” sorride serafico Vibidius, conservando le fragoline all’interno di un vasetto e tornando a voltarsi verso di loro. “Nel mentre, qui abbiamo finito. Sciogliete pure le cime.”
“Ma abbiamo appena finito di assicurarle!”
Vibidius scrolla le spalle, arrampicandosi tramite una scala di corda lungo il fianco panciuto della nave. Sospirando pesantemente, Lænton e Lacros ricominciano ad armeggiare con i nodi.
*
Avvolto in un lenzuolo e completamente nudo al di sotto di esso, Celes si appoggia alla balaustra di cristallo del balcone della sua camera ed osserva Tanit immersa nella notte più buia che ricordi. Sembra che tutto il paese sia a lutto per il sonno dal respiro debole di sua madre. Al solo pensiero gli salgono nuovamente le lacrime agli occhi, e deve combattere contro il suo cuore con tutto se stesso per impedirsi di piangere.
Le mani calde di Langley gli si appoggiano sulle spalle scoperte, e Celes si lascia andare ad un brivido mentre si appoggia con la schiena al suo petto. “Mi dispiace di averti svegliato.”
“Aver
ci svegliato,” lo corregge Shannen, apparendo al suo fianco ed appoggiandogli il mento contro una spalla.
“Aver
vi svegliato,” sorride tristemente Celes, strofinando il volto contro il suo come un gattino.
Langley si china a baciargli il collo, cercando di confortarlo. “Immaginavamo che non ti sarebbe stato facile dormire, dopo quanto ti abbiamo rivelato.”
“Scherzi?” sbuffa lui, ironico, “D’altronde mi hai solo detto che la Preside Flowerbloom è convinta che una forza oscura e malvagia stia per distruggere tutte le Lande e che la Vicepreside Kaja pensa che potrebbe essere la seconda volta in più di cinquecento anni che la Preside azzecca una profezia. Dev’essere venerdì.”
Suo malgrado, Langley ride, abbracciandolo da dietro. “Andrà tutto a posto,” cerca di rassicurarlo, “Ce la faremo, se restiamo uniti.”
“Resterete?” domanda Celes, cercando le labbra di Langley per un bacio, “Almeno per un po’?”
Langley annuisce, accontentandolo. Pochi istanti dopo, Shannen fa lo stesso.


DING-DONG, LA STREGA E' MO-- No, non c'entra niente. *si schiarisce la voce*

Popolo assetato di sangue, la seconda settimana del COW-T si è appena conclusa in un'epica esplosione di lustrini \o\ #everythingisgay, come d'altronde risulta evidente dalle intro di questa settimana. Che, una volta tanto, servono a qualcosa di più che ad alimentare il vostro fangirling, come potrete notare dalla tabella riassuntiva che seguirà a breve!

Frattanto, prendiamoci un secondo per complimentarci coi vincitori di questa settimana, che non sono uno bensì due: il #teamTSH per il conto totale degli MP (per un conto totale di oltre 5000) e il #teamYSS che torna alla vittoria del numero di fic (30), semi-bissando la vittoria della settimana scorsa!

Vi lasciamo adesso alle missioni per la terza settimana. E tenete a mente il monito di Langley (lo sappiamo che pendete dalle sue labbra): potrete farcela, ma solo combattendo insieme...

PUNTI MISSIONE
Ogni missione assegnata alle squadre va completata raccogliendo un certo numero di Punti Missione (PM) attraverso la segnalazione delle proprie storie nel form di FDP, avendo cura di inserire la spunta per la rispettiva missione.
Il numero di PM ottenuti è pari a quello del numero di parole, diviso per 20 e arrotondato per difetto (es: 100 parole = 5 PM; 119 parole = 5 PM; 120 parole = 6 PM); si riceve altresì un bonus al momento della segnalazione:
- se la storia è postata e segnalata entro il martedì, si ottiene un bonus del 20%;
se la storia è postata e segnalata entro il venerdì, si ottiene un bonus del 10%.
Tutti i calcoli sono effettuati dal form al momento della segnalazione e in modo automatico.
PROGRESSO
Ogni missione completata fornisce una certa quantità di Progresso rispetto all'obiettivo che ciascuna squadra si pone:
- il team Tshivinzemlya si propone di evocare il più potente incantesimo possibile, per risanare nello stesso momento la Veggente e il Cristallo;
- il team Qides si propone di costruire una Macchina del Tempo Selettiva per riportare il Cristallo indietro nel tempo e usarlo per guarire la Veggente;
- il team Ysmaros si propone di collezionare una serie di potenti artefatti che abbiano il potere di riforgiare un nuovo Cristallo e, poi, quello della Veggente;
- il team Somrak si propone di distillare una miracolosa pozione che guarisca la Veggente, in modo che possa ripristinare il Cristallo.
Il progresso è espresso in percentuale (%). Quando un team avrà raggiunto il 100%, potrà tornare su Tanit e provare a perseguire il proprio obiettivo, prima che scada il tempo e la vita della Veggente sia perduta per sempre.
MISSIONE 1
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 250 PM, utilizzando il prompt "Le cose non vanno mai come credi", avanzerà del 3% di progresso.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
Le cose non vanno mai come credi
250 PM minimo
500 parole minimo
MISSIONE 2
Il team che porterà a termine il compito di scrivere un qualsiasi numero di storie, lunghe almeno 500 parole ciascuna e per un totale di almeno 250 PM, riutilizzando nella propria storia contemporaneamente almeno 3 parole-chiave, avanzerà del 3% di progresso.
Per parole-chiave si intendono NOMI (propri o comuni), AGGETTIVI o VERBI tratti dalla sezione dell'introduzione di questa settimana relative al proprio team OPPURE a Celes; le parole vanno usate tal quali, senza variazioni di tempo o di genere.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
3 parole-chiave a scelta
250 PM minimo
500 parole minimo
MISSIONE 3 - MISSIONE DI CRISI
Il COW-T 7 introduce un nuovo tipo di missione, chiamato "missione di crisi", in cui per esigenze di trama tutti i team sono chiamati a contribuire a un unico obiettivo, solitamente molto più difficile rispetto ad altre prove.
Il superamento di questa missione è conteggiato sommando i risultati di tutti i team.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi non viene raggiunta, nessun team riceve % di progresso; tale fallimento potrebbe essere decisivo per il raggiungimento della soglia del 100% per ottenere una missione completata.
- Se la soglia relativa alla missione di crisi viene raggiunta, ciascun team riceve una % di progresso proporzionale al proprio contributo alla missione.
I team sono chiamati a portare a termine il compito di scrivere almeno 10 storie, lunghe almeno 1000 parole ciascuna, usando uno o più dei seguenti prompt: CROSSDRESSING, FUCKING DEVICES, SENSORY DEPRIVATION, INCEST. In caso di successo, si divideranno l'avanzamento del 10% di progresso, proporzionalmente allo sforzo compiuto per il completamento della missione.
team Tshivinzemlya
team Qides
team Ysmaros
team Somrak
CROSSDRESSING
FUCKING DEVICES
SENSORY DEPRIVATION
INCEST

(a scelta)
10 storie
1000 parole minimo
Il team che avrà scritto il maggior numero di storie avanzerà di un ulteriore 2% di progresso. Il team che avrà raccolto il maggior numero di PM avanzerà di un ulteriore 2% di progresso.

Sentitevi pure liberi di ritirarvi e ritrovarvi settimanalmente nelle vostre chatroom private di squadra in cui chiacchiererete felicemente di cosa siete disposti a fillare e brainstormerete insieme per aiutarvi a plottare storie! Il COW-T incoraggia gli scannamenti (moderati) fra squadre opposte, ma incoraggia anche il gioco di squadra, quindi, ecco, giocate di squadra <3

CHIARIFICAZIONI SUI PROMPT DELLA M3:
CROSSDRESSING: indossare abiti tradizionalmente associati al sesso opposto, per esempio un uomo che indossi gonna e tacchi alti o una donna che indossi un completo con giacca e cravatta.
FUCKING DEVICES: ai fini di questo prompt intendiamo qualsiasi aggeggio usato a scopi penetratori sia attivi che passivi, purché si tratti di qualcosa di meccanico (cioè fatto potenzialmente per funzionare da solo senza l'intervento umano). Va bene un vibratore di qualsiasi tipo (classico, ovetto, butt plug vibrante, ecc.), ma non un dildo; va bene una fleshjack o altro tipo di masturbatore automatico, ma non uno manuale; va bene qualsiasi tipo di fucking machine, vera o immaginaria che sia.
SENSORY DEPRIVATION: ai fini di questo prompt intendiamo qualsiasi espediente usato per limitare uno dei cinque sensi durante il sesso. Vanno bene bende e qualsiasi cosa usata per bendare gli occhi; vanno bene bavagli, ballgag, nastro adesivo e qualsiasi cosa usata per impedire l'uso della bocca; va bene il bondage di ogni tipo (corda, manette ecc.) ma SOLO se riguarda le mani (se lego le caviglie, per esempio, non va bene perché non ho limitato nessun senso); vanno bene tappi per le orecchie, cuffie con musica ad alto volume e qualsiasi cosa usata per limitare l'udito; va bene qualsiasi combinazione di quanto sopra.
INCEST: "non c'è cosa più divina" eccetera eccetera.

Ricordate che siamo qui per ogni domanda, ma che vi è tassativamente e moralmente proibito cominciare a chiederci robe tipo "maaaaa se io scrivo su mia nonna in carriola e mio nonno sul trattore, posso usarla come interpretazione di questo o quel prompt?", perché queste sono sempre le domande alle quali non manchiamo mai di rispondere con un educatissimo "fai il cazzo che ti pare". Compilate il form attentamente (e ricordate si spuntare la casellina del COW-T e della missione alla quale la storia partecipa, o non verrà conteggiata!), date un'occhiata al regolamento prima di muovervi a sproposito, sentitevi liberi di consultare il minisito dedicato all'iniziativa, scrivete tanto - entro le 23.59 del 18/02 -, divertitevi ancora di più ed alla settimana prossima! ♥